REGIONE

Gutturu Mannu, adottato il Piano del Parco: tutela e sviluppo sostenibile Oltre 18 mila ettari di territorio sotto un nuovo quadro di gestione, tra biodiversità, valorizzazione del patrimonio e sostegno alle attività locali

La Giunta regionale ha adottato il Piano del Parco naturale regionale di Gutturu Mannu, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi. Un passaggio fondamentale per la gestione e la tutela di oltre 18 mila ettari di territorio.

Il Parco, istituito nel 2014, si estende tra dieci Comuni del sud Sardegna e custodisce foreste, biodiversità, siti archeologici e paesaggi di grande valore. Il Piano prevede diversi livelli di protezione e punta a conciliare la conservazione degli ecosistemi con le attività tradizionali e lo sviluppo sostenibile.

Particolare attenzione è dedicata al cervo sardo, alla biodiversità e alle aree della Rete Natura 2000. Previsti anche interventi per valorizzare il patrimonio archeologico, la rete dei sentieri e le principali porte di accesso al Parco, come Pantaleo, Is Cannoneris, Pixinamanna e Monte Arcosu.

Il documento sostiene inoltre agricoltura e allevamento compatibili, artigianato, agriturismo, turismo rurale e servizi culturali e ambientali. Prevista anche la possibilità di un marchio di qualità per i prodotti e i servizi del territorio.

Secondo l’assessora Laconi, Gutturu Mannu può diventare un modello di gestione in cui tutela ambientale, turismo sostenibile e sviluppo delle comunità procedano insieme. Il Piano, sottoposto alla Valutazione ambientale strategica, diventerà esecutivo con un successivo decreto regionale e la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.