
È il blocco delle movimentazioni il fronte più urgente dell’emergenza legata alla dermatite bovina in Sardegna. Le restrizioni, scattate dopo i focolai di Escalaplano e Samugheo, continuano a pesare sugli allevatori e sull’intero comparto zootecnico, limitando gli spostamenti degli animali e alimentando le difficoltà economiche delle aziende.
La questione è stata al centro del Tavolo verde convocato dall’assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Agus con le associazioni di categoria. Al termine dell’incontro, Agus ha ribadito la necessità di riaprire al più presto i canali di movimentazione verso il resto d’Italia. Il protrarsi dello stop, ha spiegato l’assessore, è legato anche ai tempi dei provvedimenti di sospensiva adottati dai tribunali, in particolare nel procedimento relativo al focolaio di Escalaplano.
Sul fronte della prevenzione, Agus ha assicurato che la campagna vaccinale sta procedendo e sta dando risultati positivi. Resta alta, intanto, l’attenzione sull’andamento dell’emergenza e sulle misure da mettere in campo per garantire la tutela degli allevatori e la continuità delle attività zootecniche in Sardegna.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
