Musica e impegno civile per promuovere la pace e dire no a tutte le guerre. È il messaggio del Concerto per la Pace, che giovedì scorso ha fatto tappa a Carbonia, con protagonisti i cantautori umanitari Angelo Cremone e Lidia Frailis.
Attraverso la musica, i due artisti portano avanti un impegno sui temi della pace, della tutela dell’ambiente, della difesa del territorio e della solidarietà. Tra i brani proposti anche Fratelli Tutti, ispirato all’enciclica di Papa Francesco: un invito a superare divisioni e conflitti per costruire una società più solidale.
Un impegno particolarmente forte quello di Angelo Cremone, presidente dell’associazione Sardegna Pulita, che nelle sue canzoni racconta le sofferenze dei più fragili: dai bambini vittime delle guerre ai migranti morti nel Mediterraneo.
Tra i brani più significativi Bambini dimenticati, nato dopo aver ricevuto da un medico yemenita immagini di bambini estratti dalle macerie, e Angeli neri in fondo al mare, dedicato alle vittime dei viaggi della speranza.
Un percorso che unisce musica, pace, ambiente e fratellanza, con una particolare attenzione agli ultimi. Il prossimo appuntamento è in programma il 4 ottobre, festa di San Francesco, con l’obiettivo di organizzare un grande concerto per la pace sulla scalinata della Basilica di Bonaria.
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