RIGENERAZIONE URBANA

Viale San Vincenzo, dopo 15 anni il complesso torna a vivere La Fondazione Istituti Riuniti di Ricovero Minorile avvia un progetto triennale per restituire alla città spazi culturali, aree verdi e il teatro della struttura

 

Dopo quasi quindici anni di chiusura, il complesso di Viale San Vincenzo si prepara a tornare a vivere. La Fondazione Istituti Riuniti di Ricovero Minorile ha approvato un progetto triennale per recuperare l’area e restituirla alla città di Cagliari.

Il complesso, che si estende per circa 8.000 metri quadrati con quasi due ettari di verde, avrà una nuova vocazione culturale, educativa e sociale. La Fondazione collabora con il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari per definire interventi e allestimenti.

Il primo lotto sarà dedicato ad Aurelio Galleppini, in arte Galep, creatore grafico di Tex, che soggiornò nella struttura e realizzò nella cappella una Via Crucis e altre opere. È prevista una mostra permanente inserita nel progetto del Museo Diffuso del Fumetto di Cagliari, con la collaborazione del Centro Internazionale del Fumetto.

Nel corso del triennio è prevista anche la riapertura del teatro e di altre sale per attività culturali e ricreative. Il progetto comprende inoltre laboratori, workshop e un centro di documentazione dedicato all’archivio storico della Fondazione.

Situato alle spalle di Viale Buoncammino e vicino all’Anfiteatro Romano, il complesso potrebbe diventare un nuovo punto di interesse culturale per la città. L’apertura al pubblico è prevista anche in occasione di Monumenti Aperti 2027.

La Fondazione invita cittadini e associazioni a contribuire con competenze, ricordi e documenti per costruire una rete attorno al progetto.


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