Danza

La danza della Scala al Teatro Massimo: gli Under 19 eseguiranno Paquita, Rossini Cards e Bolero X Martedì 13 ottobre sul palco gli allievi della Scuola di Ballo del prestigioso Ente milanese

Dal palcoscenico dell’Accademia Teatro alla Scala a quello del Teatro Massimo di Cagliari. Martedì 13 ottobre, alle 21, gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia milanese, diretta da Frédéric Olivieri, saranno protagonisti di una serata dedicata alla danza nell’ambito del Festival Multidisciplinare Sardegna, organizzato dall’Associazione Enti Locali.

L’appuntamento, inizialmente previsto durante l’estate all’Anfiteatro di Tharros e cancellato per problemi logistici, viene riproposto in una nuova sede. Sul palco saliranno gli Under 19, giovani danzatori impegnati in uno dei più importanti percorsi di formazione coreutica italiani, chiamati a confrontarsi con il repertorio classico e con alcuni dei linguaggi della danza contemporanea.

Il programma propone tre lavori molto diversi tra loro. Si parte dalla «Suite dal Divertissement di Paquita», nella versione rimontata da Tatiana e Leonid Nikonov sulla coreografia di Marius Petipa del 1881 e sulle musiche di Ludwig Minkus. Al centro della suite il celebre Pas de deux dei protagonisti, un banco di prova tecnico per i giovani interpreti, affiancato dalle variazioni solistiche e dal corpo di ballo.

Il repertorio contemporaneo sarà invece rappresentato da «Rossini Cards» di Mauro Bigonzetti, creazione del 2004 ripresa da Roberto Zamorano, Paola Vismara e Walter Madau. Un lavoro costruito sulle musiche di Rossini, dal carattere dinamico e ritmato, che alterna assoli, terzetti e momenti corali fino al finale sull’ouverture de La gazza ladra.

A chiudere la serata sarà «Bolero X» di Shahar Binyamini, entrato recentemente nel repertorio della Scuola e ripreso da Walter Madau. La coreografia, creata nel 2022 a Seul, rilegge il celebre Boléro di Maurice Ravel attraverso un crescendo collettivo fatto di torsioni, spirali e tensioni fisiche.

Tre proposte che mettono a confronto la tradizione del balletto accademico e la ricerca contemporanea, restituendo il percorso formativo degli allievi della Scuola di Ballo scaligera. Un percorso che, sotto la direzione di Olivieri, affianca alla solida preparazione tecnica l’incontro con coreografi e interpreti della scena internazionale.

Per il pubblico cagliaritano sarà così l’occasione di assistere al lavoro di una nuova generazione di danzatori, nel passaggio tra la rigorosa grammatica del balletto classico e le nuove possibilità espressive del movimento.


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