
Prosa, musica, danza e circo contemporaneo per esplorare i labirinti della mente e del cuore umano, tra riletture dei classici, drammaturgia contemporanea e omaggi a grandi figure della cultura. È il programma della stagione teatrale 2026-2027 «Insieme 35 anni», organizzata da L’Effimero Meraviglioso al Teatro Civico di Sinnai, con la direzione artistica di Maria Assunta Calvisi e il sostegno di Regione e Comune. Quattordici appuntamenti, da ottobre ad aprile, celebrano i sette lustri di attività della compagnia, con artisti e produzioni della scena isolana e nazionale.
Ad aprire la stagione sarà Sconcerto d’Amore, con i clown, acrobati e musicisti Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani. Tra le proposte anche La Locandiera, lo chef e gli altri di Roberto Cavosi, moderna rilettura della commedia goldoniana con Maria Cristina Fioretti e Bruno Governale, e cicAttrici, spettacolo-concerto con Rossella Faa e Manuela Loddo, tra ironia, canzoni ed emozioni.
Spazio anche alla satira e alla musica con Fabio Marceddu e Antonello Murgia, del Teatro dallarmadio, in Il virile in vinile / La massa è sfinita, e con Moses Concas in Moses a Teatro / Armonica e Libertà, un omaggio musicale a Grazia Deledda e Maria Lai.
La riflessione sulla società contemporanea passa da Terapia d’Urto, con Andrea Lupo e Mara Di Maio, tra stress, psichiatria e confini tra follia e codice penale, e da Un divano per due, di Giuseppe Della Misericordia, con Daniel Dwerryhouse e Federico Giaime Nonnis: una storia d’amicizia attraversata da solidarietà, tradimenti e segreti.
Le storie e le trasformazioni femminili sono al centro di Miserella, produzione del Teatro dell’Argine con Caterina Bartoletti, Micaela Casalboni, Giulia Franzaresi e Ida Strizzi, che firmano il testo insieme a Nicola Bonazzi. Lo spettacolo affronta il passare del tempo e i cambiamenti della mezza età. Un altro ritratto, quello di una donna alla ricerca della propria memoria e della propria identità attraverso la musica, è proposto da Mi sono scordata / Come ho imparato l’amore attraverso la musica, di e con Ottavia Bianchi, affiancata da Giorgio Latini e Giacomo Ronconi.
Alla memoria sportiva è dedicato Riva Luigi ’69 ’70 / Cagliari ai dì dello scudetto, produzione Cada Die Teatro di e con Alessandro Lay. Lo spettacolo racconta Gigi Riva, simbolo della squadra campione d’Italia e figura emblematica di dignità e riscatto per la Sardegna.
La comicità torna con Il Pasticcione, ovvero S’Improddadori, commedia di Virginia Garau e Daniela Melis, in scena con Gino Betteghella, Carmen Porcu e Ulisse Sebis. Al centro, un sedicente tuttofare che scambia un matrimonio per un funerale, dando vita a una girandola di equivoci e situazioni surreali. La tradizione goldoniana viene invece riletta in algherese con La Duenya de l’Hostera, nuova versione de La Locandiera prodotta da Teatro d’Inverno – Obra Cultural de l’Alguer, con traduzione di Enza Castellaccio e Vittoria Anna Perotto e regia di Giuseppe Ligios.
Il programma si apre anche alle contaminazioni internazionali con AlmaNegra / Flamenco Black Suite, produzione Onirico Ensemble con coreografia e regia di Valter Smocovich. Ispirato alla cultura andalusa, lo spettacolo intreccia flamenco e danza contemporanea, tra il ritmo delle palmas, il battito dei piedi e il cante, evocando il duende, lo spirito misterioso dell’arte.
A completare il cartellone, Lisa Canta Sosa, omaggio alla cantante argentina Mercedes Sosa firmato da Anna Lisa Mameli, voce, e Corrado Aragoni, pianoforte, arrangiamenti e direzione musicale, con un ensemble strumentale. Lo spettacolo ripercorre le canzoni e la storia di un’artista diventata simbolo di libertà e della cultura argentina.
Con «Insieme 35 anni», L’Effimero Meraviglioso rinnova così la propria vocazione a una programmazione variegata, capace di accostare classici e contemporanei, artisti affermati e nuove voci, mantenendo al centro il dialogo con il pubblico di Sinnai, Cagliari e dell’hinterland.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
