La denuncia

Opere idriche pronte ma senza corrente: Egas punta il dito contro E-Distribuzione Decine di milioni di euro di investimenti rischiano di restare inutilizzati per la mancata alimentazione elettrica degli impianti realizzati da Abbanoa

Infrastrutture idriche strategiche, finanziate con decine di milioni di euro di fondi pubblici, che rischiano di rimanere ferme per la mancanza degli allacci e degli interventi sulla rete elettrica necessari al loro funzionamento. È la denuncia dell’Ente di governo dell’ambito della Sardegna (Egas), che chiama in causa E-Distribuzione, società del gruppo Enel, chiedendo risposte e tempi certi per sbloccare le opere.

Il rischio dei generatori a gasolio

Tra gli scenari evidenziati da Egas c’è anche la necessità di ricorrere, per alcuni impianti, a gruppi elettrogeni alimentati a gasolio. Una soluzione che comporterebbe costi elevati e un impatto ambientale in contrasto con gli obiettivi degli stessi investimenti.

A preoccupare l’Ente è anche la difficoltà di individuare interlocutori stabili con cui affrontare le criticità. «Gli interlocutori cambiano ogni volta e non ci hanno dato risposte certe», ha affermato il presidente, spiegando che la denuncia pubblica nasce dall’esigenza di informare cittadini e istituzioni su una situazione che rischia di compromettere l’efficacia degli investimenti.

Date certe per ogni intervento

La richiesta rivolta a E-Distribuzione è quella di un confronto immediato sulle pratiche ancora aperte, accompagnato da un calendario preciso e verificabile per ciascuna opera. L’obiettivo dichiarato è superare gli ostacoli tecnici e amministrativi che impediscono l’attivazione degli impianti e consentire alle infrastrutture di entrare pienamente in servizio.

Se dai ritardi dovessero derivare maggiori costi, danni o conseguenze sulla regolarità di un servizio essenziale, Egas valuterà dunque tutte le iniziative nelle sedi competenti. Resta al centro la necessità di sbloccare le opere e impedire che investimenti pubblici destinati al sistema idrico sardo rimangano inutilizzati per la mancata disponibilità dell’energia elettrica.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.