Musica

Premio Isio Saba, dodici formazioni in gara per il futuro del jazz Dal 21 ottobre al 4 novembre il Jazzino di Cagliari ospita le semifinali della sesta edizione: in palio 3.000 euro

Il Premio Isio Saba torna a Cagliari con la sua sesta edizione, dedicata all’innovazione e alle nuove frontiere del jazz contemporaneo. Organizzato da Jazz in Sardegna e dall’associazione culturale Il Jazzino, il concorso prende il via mercoledì 21 ottobre al Jazzino di via Carloforte 74, dove si svolgeranno tre serate di semifinali, tutte con inizio alle 20.30.

Ispirato alla figura di Isio Saba, pioniere della sperimentazione musicale fin dagli anni Settanta, il premio punta a valorizzare giovani musicisti capaci di distinguersi per personalità artistica, ricerca ed eccellenza creativa. Sono oltre cinquanta i progetti candidati da tutta Italia, dai quali la giuria ha selezionato le formazioni che si contenderanno un posto nella finale del 2 dicembre, in programma al Teatro Massimo.

A valutare le esibizioni sarà una giuria composta da Gianrico Manca, direttore artistico del premio, Paolo Carrus, presidente, e dai musicisti e professionisti Michele Palmas, Sara Deidda, Bebo Ferra, Andrea Saba e Antonio Benoni.

Il programma delle semifinali

La prima serata, mercoledì 21 ottobre, vedrà sul palco quattro formazioni: Mike Rubini Extensive 4tet, con Mike Rubini al sax alto, Marino Cordasco al pianoforte, Pasquale Gadaleta al contrabbasso e Gianlivio Liberti alla batteria; B.I.T. Duo, composto da Manuela Pasqui al pianoforte e synth e Danielle Di Majo ai sax alto e soprano e alla loop station; Laura J Marras 5tet, con Laura J Marras ai sax alto e soprano, Alessandro Di Liberto al pianoforte, Matteo Marongiu al contrabbasso, Alessio Cogotti alla batteria e Stefano Di Carlo alle percussioni; e Oscar’s Fables, con Niccolò Monté Rizzi alla tromba, Angelo Rainone al sax, Ariel Tricomi al pianoforte, Francesco Maggi al contrabbasso e Oscar Martin Del Rio alla batteria.

Mercoledì 28 ottobre sarà la volta di altre quattro proposte: Basileo, con MartaNeve De Leo alla voce, Mattia Basilico al sax tenore, Leonardo Concina al pianoforte, Jan Toninelli al contrabbasso e Leonardo Badiali alla batteria; Michele De Lilla Project, con Sara Fenza alla voce e al flauto traverso, Matteo Fagioli al sax alto, Michele De Lilla al Fender Rhodes, Fabio Angeli al basso elettrico e Giuseppe Salime alla batteria; Lorenzo Bellini Quartet, formato da Luca De Toni alla chitarra, Lorenzo Bellini al pianoforte, Matteo Padoin al basso e Andrea Dionisi alla batteria; e Nomads, con Raffaele Fiengo al sax alto, Massimiliano Cameroni al pianoforte, Donato Sardone al contrabbasso e Danièl Gaspàr Reynoso alla batteria.

Il calendario delle semifinali si chiuderà mercoledì 4 novembre con tre formazioni: Lyra, con Gianluca Palazzo alla chitarra, Alessio Pagliero al pianoforte, Stefano Risso al contrabbasso e Luca Guarino alla batteria; Nicolò Di Pasqua Trio, con Nicolò Di Pasqua al pianoforte, Michele Garbolino al contrabbasso e Francesco Parodi alla batteria; e Memento 4tet, con Roberto Campo alla chitarra, Fabiano Petrullo al sax, Mattia Matranga al contrabbasso ed Emanuel Sapienza alla batteria.

Al termine delle tre serate, la giuria sceglierà i tre progetti finalisti, i cui nomi saranno annunciati a novembre e pubblicati sul sito ufficiale premioisiosaba.it.

In palio 3.000 euro e un posto nel festival

Realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, il Premio Isio Saba assegna al vincitore assoluto un riconoscimento di 3.000 euro. È prevista anche una Menzione speciale dedicata a Massimo Ferra, destinata al progetto che si distinguerà per l’evidente carattere innovativo della proposta musicale.

Per i vincitori si aprirà inoltre la possibilità di partecipare agli eventi del Festival Internazionale Jazz in Sardegna del prossimo anno. Un’opportunità per dare visibilità ai nuovi talenti e sostenere percorsi musicali capaci di rinnovare il linguaggio del jazz.


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