Sanità

Neonatologia e Pediatria di precisione, a Cagliari il confronto internazionale Da domani la 22ª edizione dell’International Workshop: oltre cento esperti per discutere di diagnosi predittive, cure personalizzate e salute materno-infantile

Quattro giornate di confronto tra specialisti italiani e internazionali per delineare il futuro della neonatologia e della pediatria. Dal domani, mercoledì 21, a sabato 24 ottobre, il Centro congressi del T Hotel di Cagliari ospiterà la 22ma edizione dell’International Workshop on Neonatology and Pediatrics, dedicata quest’anno alla medicina di precisione applicata alla salute dei neonati e dei bambini.

Presieduto da Vassilios Fanos, direttore della Terapia intensiva neonatale del Policlinico Duilio Casula dell’AOU di Cagliari, l’evento è promosso dal Dipartimento di Scienze chirurgiche dell’Università degli Studi di Cagliari. Al centro dei lavori, un approccio sempre più personalizzato e predittivo, capace di integrare ricerca e assistenza per anticipare le diagnosi e individuare trattamenti mirati.

Il Workshop riunirà oltre cento esperti, tra cui rappresentanti di società scientifiche europee e internazionali. Sono attesi dieci relatori dagli Stati Uniti e contributi da Irlanda, Paesi Bassi, Turchia, Macedonia del Nord e altri Paesi. Conferenze, tavole rotonde e sessioni tematiche, in italiano e in inglese, coinvolgeranno neonatologi, pediatri, perinatologi, psicologi, patologi e ricercatori.

La cerimonia ufficiale di apertura si terrà giovedì 22 ottobre alle 19, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’Università e dell’AOU di Cagliari. Nel Comitato d’onore figurano, tra gli altri, la direttrice sanitaria dell’AOU Anna Maria Corriga, il prorettore all’assistenza Pietro Giorgio Calò, il direttore del Dipartimento Materno-Infantile Gabriele Finco e il direttore del Dipartimento di Scienze chirurgiche Luigi Zorcolo.

Domani, mercoledì 21 ottobre, la prima giornata sarà dedicata alle comunicazioni scientifiche, agli specializzandi della Scuola di Pediatria di Cagliari e alle esperienze formative internazionali. In programma anche la prima maratona scientifica, un confronto Europa-Stati Uniti sull’obesità e la presentazione del progetto europeo BETTER4U, che sviluppa strategie personalizzate per prevedere e prevenire i fattori di rischio associati all’aumento di peso.

Giovedì 22 ottobre i lavori approfondiranno alcune delle principali sfide dell’assistenza neonatale: prematurità estrema, malformazioni congenite, encefalopatie genetiche, aritmie, nutrizione, ipertensione polmonare ed ecografia nelle emergenze. Spazio anche alle banche del latte umano, alla retinopatia del prematuro, al microbiota polmonare e al rapporto tra ambiente e salute del neonato.

Venerdì 23 ottobre il congresso Pediatria+ sarà dedicato alle innovazioni della disciplina. La sessione «Il neonato al centro: l’esperienza di Cagliari», presieduta da Viviana Marinelli, della Terapia intensiva neonatale dell’AOU, affronterà temi come ictus neonatale, cardiopatie congenite, dolore e malattie metaboliche. La maratona scientifica su One Health metterà in relazione la salute dei bambini con quella dell’ambiente. Nel pomeriggio sarà presentato il progetto europeo LIFE MILCH, che punta a ridurre la presenza di interferenti endocrini nel latte materno.

Sabato 24 ottobre il convegno «La Pediatria di Famiglia tra presente e futuro» si aprirà con una lettura magistrale di Antonio D’Avino, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri. Al centro della giornata la metabolomica e le sue applicazioni cliniche, con approfondimenti sul rapporto con l’autismo e sulla sportomica. Sarà inoltre presentato il volume Metabolomica Clinica. Guida pratica all’interpretazione del referto metabolomico, firmato da Vassilios Fanos e Carla Marzetti. La chiusura sarà affidata agli specializzandi della Scuola di Pediatria di Cagliari, con la presentazione di esperienze e casi clinici.

Il Workshop vanta una lunga storia di partecipazione scientifica: nelle precedenti 21 edizioni ha coinvolto oltre mille relatori, tra cui 330 scienziati di rilievo internazionale provenienti da più di 60 Paesi. I partecipanti sono stati circa 13 mila in presenza e 700 online. L’iniziativa ha inoltre ricevuto per sei edizioni l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e per quattro il patrocinio dell’UNICEF.

Gli atti del congresso saranno pubblicati sul Journal of Pediatric and Neonatal Individualized Medicine (JPNIM), rivista indicizzata in Scopus e Web of Science e riconosciuta nel 2023 dal Ministero della Cultura come «Rivista di elevato valore culturale».


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