
Ryanair il taglio dei voli del 15% sullo scalo di Alghero e del 50% sull’aeroporto di Olbia. Crescita, invece a Cagliari – dove si è tenuta nella mattina di oggi, mercoledì 21 ottobre – con un nuovo volo per Forlì e un aumento del numero di voli verso e da Malpensa e Venezia. Alla base delle scelte della compagnia lowcost irlandese, secondo quanto sostenuto dai dirigenti Ryanair, è la mancata abolizione dell’addizionale comunale da parte della Regione per tutto l’anno.
Durante l’ultima variazione di bilancio, la Regione aveva scelto di rinunciare all’addizionale comunale solo nei mesi invernali, nel tentativo di dare maggiore impulso alla destagionalizzazione. Una mossa che ha accontentato solo parzialmente Ryanair: «La misura a detto Jason McGuinness, Chief Commercial Officer della compagnia, riportato da Ansa – è arrivata troppo tardi per incidere sull’operativo dell’inverno 2026 ed è ben lontana dall’abolizione per tutto l’anno necessaria a ripristinare la competitività della Sardegna, in particolare ad Alghero e Olbia, che soffrono di una cronica stagionalità». McGuiness ha espresso parere negativo sulle spese della Regione sul fronte della continuità territoriale, per poi precisare che se l’addizionale verrà abolita totalmente, Ryanair, sarebbe «pronta a garantire immediatamente due milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno, quattro aeromobili aggiuntivi, una nuova base nel nord della Sardegna e oltre 900 nuovi posti di lavoro nell’arco in cinque anni».
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