
Sui ritardi negli allacciamenti elettrici necessari al funzionamento delle infrastrutture idriche, e-distribuzione respinge le accuse e chiama in causa i tempi delle autorizzazioni e il completamento delle opere di competenza di Abbanoa. La società del gruppo Enel replica così alle dichiarazioni dei vertici di Egas, contestando una ricostruzione che, secondo il distributore, non terrebbe conto dell’effettiva tempistica degli interventi.
«L’asserito ritardo negli allacciamenti delle infrastrutture idriche non può essere imputato a e-distribuzione», sostiene la società, secondo cui le dichiarazioni rese da Egas «non sono perfettamente in linea con la realtà fattuale» e trascurano i tempi necessari per completare gli iter autorizzativi.
In una nota, e-distribuzione precisa che questi passaggi hanno inciso in maniera significativa sull’avvio degli interventi e che i relativi tempi non sono sotto la propria responsabilità né sotto il proprio controllo. La società rivendica inoltre la collaborazione garantita nel tentativo di individuare soluzioni, anche provvisorie, in grado di rispondere alle esigenze di Abbanoa.
L’impegno dichiarato è quello di realizzare gli allacciamenti richiesti nel più breve tempo possibile, compatibilmente con il rilascio delle autorizzazioni necessarie e con l’esecuzione delle opere spettanti al cliente. E-distribuzione conferma anche la disponibilità a proseguire il confronto con Abbanoa e con le istituzioni coinvolte.
Milizzana e Pischinaccia, le date degli interventi
A sostegno della propria posizione, la società ricostruisce l’iter relativo agli impianti di Milizzana e Pischinaccia, entrambi situati nel territorio di Tempio Pausania.
Per i due interventi, i preventivi di allacciamento sono stati accettati da Abbanoa rispettivamente l’11 marzo 2024, per Milizzana, e il 23 aprile 2025, per Pischinaccia. Le opere di competenza del gestore idrico, indicate come indispensabili per procedere con gli allacciamenti, sono state completate soltanto nel marzo 2026.
Per quanto riguarda Milizzana, e-distribuzione riferisce che i lavori di propria competenza sono stati avviati dopo il rilascio dell’autorizzazione. La conclusione dell’intervento, con la successiva attivazione dell’allacciamento, è prevista entro dicembre 2026.
La società ribadisce quindi che la realizzazione delle opere deve fare i conti con una sequenza di passaggi autorizzativi e tecnici che, nella sua ricostruzione, non possono essere ricondotti esclusivamente alla responsabilità del distributore elettrico.
Resta aperto il confronto tra i soggetti coinvolti, chiamati a coordinare le rispettive competenze per consentire l’attivazione delle infrastrutture idriche. E-distribuzione conferma la propria disponibilità a collaborare con Abbanoa e con le istituzioni competenti per arrivare al completamento degli allacciamenti richiesti.
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