Casa Emmaus, solidarietà e inclusione per trasformare la fragilità in rinascita Dalla rivista Aprire Orizzonti agli ambulatori di prossimità, fino ai laboratori teatrali: i progetti della cooperativa raccontati dal presidente Biagio Sciortino a Voci di comunità

Dare voce alle persone più fragili, raccontare esperienze di solidarietà e trasformare le difficoltà in occasioni di rinascita. È la missione di Casa Emmaus, la cooperativa impegnata in Sardegna in numerosi progetti sociali, terapeutici e culturali, illustrata dal presidente Biagio Sciortino durante la trasmissione Voci di comunità.

Tra gli strumenti di sensibilizzazione c’è Aprire Orizzonti, la rivista trimestrale che raccoglie storie e testimonianze di operatori, collaboratori e ospiti della comunità, dando visibilità a esperienze spesso ai margini e contribuendo a contrastare pregiudizi e silenzi.

Sul fronte dell’assistenza, gli ambulatori di prossimità Talità Kum hanno superato, lo scorso 20 settembre, le 4.000 prestazioni, offrendo cure soprattutto a chi incontra difficoltà economiche e sociali. Un’esperienza che la cooperativa punta a rafforzare anche a Nuoro, attraverso la collaborazione con servizi pubblici ed enti locali.

Casa Emmaus è inoltre impegnata nel contrasto alle dipendenze e nel sostegno alle persone con disturbi del comportamento alimentare. Nella comunità San Lorenzo sono accolte circa 50 persone con problemi di dipendenza, coinvolte in percorsi di recupero e crescita personale.

Tra le nuove iniziative spicca un laboratorio teatrale che coinvolge una quindicina di ospiti. Guidati da Stefano, che vanta una lunga esperienza nel teatro, i partecipanti stanno lavorando a un testo originale ispirato alle proprie storie e al percorso di recupero. Il progetto, della durata di circa tre mesi, dovrebbe concludersi con una dimostrazione aperta al pubblico entro Natale.

Un’attività che affianca la quotidianità della comunità e offre nuove occasioni di espressione, partecipazione e riscoperta delle proprie capacità.

«Il prossimo non è l’altro, il prossimo siamo noi», ha ricordato Sciortino, sintetizzando la filosofia di Casa Emmaus: ascoltare, sostenere e restituire dignità a chi vive situazioni di fragilità. Un impegno che, attraverso assistenza, inclusione e condivisione, vuole trasformare la difficoltà in una concreta possibilità di ripartenza.


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