Le celebrazioni

Tutti i Santi e Commemorazione dei fedeli defunti: occasione di preghiera, riflessione sulla vita e sulla pace Cagliari ha ricordato le vittime delle guerre e dei bombardamenti del 1943

La solennità di Tutti i Santi e la Commemorazione dei fedeli defunti sono occasione di preghiera, memoria e riflessione sul valore della vita e della pace. L’arcivescovo di Cagliari, monsignor Giuseppe Baturi, ha preso parte alle celebrazioni al cimitero di San Michele, ricordando le vittime dei bombardamenti del 1943 e quanti hanno perso la vita nelle guerre e nelle missioni di pace.

Domenica 1° novembre,Baturi ha celebrato la Messa ai piedi dell’Albero della Vita, l’imponente opera in metallo situata nel cimitero, in memoria dei civili caduti sotto i bombardamenti che colpirono Cagliari nel 1943. Un momento dedicato a una delle pagine più dolorose della storia cittadina e al rinnovato impegno per la pace.

La celebrazione si è inserita nel significato della solennità di Ognissanti, durante la quale la Chiesa contempla quanti hanno raggiunto la pienezza della vita in Dio. La comunione dei santi, che unisce la Chiesa del cielo e quella in cammino sulla terra, ha richiamato anche la preghiera per i defunti e la speranza della risurrezione.

Lunedì 2 novembre, alle 10.30, monsignor Baturi ha presieduto la Santa Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre e delle missioni di pace, nel Sacrario militare del cimitero di San Michele. La liturgia è stata concelebrata da padre Gianmario Piga, decano della XVI zona pastorale dell’Ordinariato militare, insieme ai cappellani militari della Sardegna.

La cerimonia è stata presieduta dall’ammiraglio di divisione Enrico Pacioni, comandante del Comando marittimo autonomo ovest e del presidio militare della Sardegna, alla presenza delle autorità civili, ecclesiastiche, consolari e militari e delle rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma.

Al termine della Messa si sono svolte la lettura della Preghiera della Patria e la deposizione di corone d’alloro al monumento ai caduti. Le commemorazioni sono proseguite nei vicini cimiteri inglese e tedesco, con ulteriori omaggi ai militari caduti. Gli onori sono stati resi da una compagnia interforze, mentre la banda musicale della Brigata Sassari ha eseguito l’Inno del Piave. Per l’intera giornata, un servizio d’onore è stato schierato davanti al Sacrario militare.


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