Dalla memoria della tragedia di Rigopiano nasce un progetto che mette al centro inclusione, formazione e solidarietà. Si chiama RistorAut ed è la nuova attività promossa dalla cooperativa sociale Comunità Rigopiano, fondata nel dicembre 2025 da Silvio Piscioneri, ospite a Voci di comunità.
Il progetto coinvolge sei ragazzi con fragilità, tre uomini e tre donne, ai quali viene offerta la possibilità di imparare un mestiere nel settore della ristorazione, acquisendo competenze utili per costruire un futuro lavorativo e raggiungere una maggiore autonomia.
Il legame con Rigopiano è profondo. All’interno del ristorante sono esposte nove opere d’arte sopravvissute alla tragedia del 18 gennaio 2017, acquistate da Piscioneri nel 2021 presso il Tribunale di Pescara. Il locale è inoltre intitolato a Stefano Feniello, giovane che lavorava nell’hotel e che perse la vita nella tragedia.
«Quando sono andato a Rigopiano a prendere i quadri ho conosciuto persone del posto, tra cui la mamma di due ragazzi morti nella tragedia. Il primo pensiero è stato costruire qualcosa per i più fragili e i più deboli. Da lì è nata Comunità Rigopiano», ha raccontato Piscioneri.
RistorAut si sviluppa attraverso due attività. Dal martedì al giovedì, al mattino, vengono organizzati laboratori durante i quali i ragazzi imparano a preparare dolci, prodotti salati e pasta fresca, affiancati da volontari e dipendenti. I prodotti realizzati non vengono venduti, ma donati ad associazioni che sostengono persone e famiglie in difficoltà, comprese quelle che affrontano percorsi oncologici.
«Dai più fragili ai più bisognosi» è il principio che guida l’iniziativa, come ha spiegato Piscioneri, sottolineando il valore della collaborazione con le realtà associative del territorio.
Il ristorante è invece aperto il venerdì e il sabato sera e la domenica a pranzo, con menù di carne, pesce e proposte vegane.
Un progetto che trasforma la memoria di una tragedia in un impegno concreto, offrendo a sei giovani la possibilità di imparare una professione, conquistare autonomia e guardare al futuro con nuove opportunità.
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