
La consegna dei pasti (foto Ansa)
Dalla nave da crociera alla tavola di chi ha più bisogno. Sono cento i chili di alimenti messi a disposizione dalla Smeralda in occasione dell’approdo a Cagliari: un dono che consentirà di preparare 105 pasti completi destinati alla Mensa del Viandante, gestita dalla Conferenza di San Lorenzo, e alla Congregazione delle Suore Missionarie della Carità di Calcutta.
L’iniziativa solidale di Costa Crociere, in collaborazione con il Banco alimentare, è partita lo scorso 22 luglio e proseguirà fino al 18 novembre, per un totale di 18 scali, con una previsione di circa due tonnellate di generi alimentari donati.
L’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna punta a consolidare e ampliare questo tipo di attività, estendendola anche ad altri tipi di navi e porti, così da ridurre gli sprechi e rafforzare il legame tra il settore marittimo e le comunità locali. Con circa 300 approdi crocieristici previsti nei porti sardi entro la fine dell’anno, la prospettiva è quella di trasformare ogni scalo in un’opportunità di sostegno concreto alle associazioni di volontariato impegnate nella lotta al disagio e alla povertà.
«Sono molto entusiasta della preziosissima attività solidale di Costa Crociere – ha dichiarato Domenico Bagalà, commissario straordinario dell’Authority – nello scalo di Cagliari. Questa mattina ho potuto toccare con mano un aspetto che non sempre emerge nella complessa attività portuale: il forte legame affettivo tra compagnie marittime e comunità locali. Nei prossimi mesi – ha aggiunto – lavoreremo a nuove sinergie e strategie per consolidare questo rapporto e generare ulteriori benefici per la nostra comunità».
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