L'operazione

Cagliari, in aeroporto con 160.000 euro nascosti: scatta il sequestro La Guardia di Finanza ha fermato un passeggero diretto a Barcellona con denaro non dichiarato all'interno di una valigia

Una pattuglia della Guardia di Finanza

Un controllo di routine si trasforma in un sequestro record all’aeroporto di Aeroporto di Cagliari-Elmas. Un passeggero diretto a Barcellona è stato fermato dalla Guardia di Finanza e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli durante i controlli in partenza.

Alla domanda di rito «Ha qualcosa da dichiarare?», l’uomo ha risposto: «Ho circa 300 nel portafoglio e circa mille nella valigia». Una dichiarazione che si è rivelata ben lontana dalla realtà. Nel bagaglio, infatti, i militari hanno rinvenuto oltre 160mila euro in contanti, per la precisione 160.150 euro, suddivisi in otto pacchetti sottovuoto contenenti banconote da 50 euro.

Gli accertamenti successivi hanno aggravato la posizione del passeggero: dalle verifiche nelle banche dati è emerso che l’uomo risulta privo di redditi dichiarati, con precedenti specifici e senza alcuna giustificazione plausibile sulla provenienza del denaro o sul suo utilizzo.

Alla luce di questi elementi, ritenendo che la somma potesse essere collegata ad attività illecite o destinata alla commissione di reati, le autorità hanno disposto il sequestro preventivo del denaro e avviato i provvedimenti previsti dalla legge.

L’operazione conferma l’intensificazione dei controlli negli scali aeroportuali, soprattutto per contrastare il traffico illecito di capitali, un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali sfide per le forze dell’ordine.


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