Cagliari, nasce il protocollo per rafforzare la rete antiviolenza Siglato nei giorni scorsi un patto triennale tra Aidda e Donne al Traguardo

(foto Ansa Sardegna)

Un patto triennale rinnovabile per prevenire la violenza sulle donne e favorire la loro autonomia economica è stato firmato ieri sera a Villa Fanny, Cagliari, tra la delegazione sarda di Aidda – Associazione donne imprenditrici e dirigenti d’azienda, guidata da Lucina Cellino – e il Centro antiviolenza Donne al Traguardo, presieduto da Silvana Migoni.

L’accordo nasce dall’esigenza di creare un percorso strutturato di collaborazione tra il mondo dell’impresa femminile e i servizi specializzati nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere.

Tra le prime iniziative previste, attività di sensibilizzazione nelle imprese per aumentare la consapevolezza sul fenomeno della violenza e sulle sue radici culturali, con l’obiettivo di riconoscere precocemente i segnali di maltrattamento nei contesti lavorativi.

Il protocollo prevede anche lo sviluppo di percorsi di inserimento lavorativo per le donne che hanno intrapreso un percorso di uscita dalla violenza, offrendo opportunità concrete per ritrovare autonomia, stabilità economica e fiducia nelle proprie capacità.

«Un passo importante nella costruzione di una rete responsabile e consapevole – ha sottolineato Migoni – L’autonomia economica è fondamentale per mettere davvero in sicurezza le donne che escono da percorsi di violenza, e la collaborazione con il mondo produttivo è essenziale».

«Le imprese possono svolgere un ruolo centrale nel cambiamento culturale necessario per prevenire la violenza – ha aggiunto Cellino – Con questo protocollo, Aidda conferma il proprio impegno a promuovere una cultura del lavoro attenta ai diritti, alla dignità e alla sicurezza delle donne».


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