
Il Capodanno 2026 non sarà all’insegna del gelo in Sardegna. Il drastico calo delle temperature che interesserà altre aree d’Italia non coinvolgerà l’Isola, dove i giorni delle festività saranno caratterizzati da tempo variabile, qualche pioggia residua e dal ritorno del maestrale.
A confermarlo sono gli esperti dell’ufficio meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu, secondo i quali la Sardegna risentirà soltanto degli strascichi della perturbazione che ha interessato la regione nei giorni scorsi.
In particolare, sono previste piogge deboli e isolate nelle aree centro-sud occidentali, con venti inizialmente variabili e moderati.
A partire da martedì 30 dicembre, però, farà il suo ingresso il maestrale, con raffiche che potranno raggiungere i 40-50 chilometri orari, soprattutto lungo le coste esposte.
Tra mercoledì 31 dicembre e giovedì 1 gennaio il quadro meteorologico sarà caratterizzato da nuvolosità variabile e da una riduzione della visibilità, con foschie e banchi di nebbia lungo le zone costiere.
«Non sono previste precipitazioni significative – precisano i meteorologi – ma soltanto una copertura nuvolosa passeggera».
Le temperature rimarranno su valori relativamente miti: fino alla notte del primo gennaio le minime saranno comprese tra i 4 e gli 8 gradi, mentre le massime oscilleranno tra i 12 e i 16 gradi.
Un cambiamento più deciso è atteso nella serata del primo giorno del 2026, quando una nuova perturbazione potrebbe riportare la pioggia su gran parte dell’Isola.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
