
Foto di gruppo dei partecipanti all’incontro
Sabato 17 gennaio ricorreva la Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei», la 37ma. Nel rispetto dello «Shabbat» ebraico, l’Ufficio diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso ha organizzato, giovedì 22 gennaio, un incontro tra l’arcivescovo monsignor Giuseppe Baturi e dei credenti sia di fede ebraica che in ricerca, presenti nel nostro territorio.
È stato un incontro cordiale e aperto che ha sottolineato la novità (è il primo in assoluto nella nostra Diocesi) ed anche il desiderio di potere e volere camminare insieme, riuscendo finalmente a dialogare e, quindi, conoscersi meglio ed apprezzarsi.
Il tema, congiuntamente scelto e proposto dalla Commissione Episcopale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso e l’Associazione Rabbinica in Italia, richiama il versetto di Genesi 12,3, sulla vocazione di Abramo: «In te si diranno benedette tutte le famiglie della terra».
È stata dunque la possibilità di confrontarsi sul tema della «beraqa», la benedizione, e sul significato che essa acquisisce secondo un ottica di fede cattolica ed un’ottica di fede ebraica. Durante l’incontro monsignor Baturi ha donato il «Benedizionale» cattolico e le schede per conoscere l’ebraismo, curate dalla Conferenza episcopale italiana e dall’unione delle Comunità ebraiche italiane.
Ci si è salutati dopo un’ora di dialogo, con l’impegno di continuare a frequentarsi e progredire nella conoscenza reciproca.
Pino Siddi
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