
Un incontro di Azione Cattolica in Seminario
Tre serate di spiritualità condotte da don Luca Venturelli, nella Casa Provinciale delle Figlie della Carità. Il titolo dell’iniziativa «Chiamati alla Santità», in programma fino a domani, si inserisce nel percorso annuale dell’Azione Cattolica adulti.
«Ogni anno – ha detto ai microfoni di Radio Kalaritana Luca Marras, del settore Adulti di Azione Cattolica – i gruppi adulti seguono un testo biblico chiamato “Icona Biblica”, che li accompagna durante tutto l’anno. Quest’anno il tema scelto è la Trasfigurazione. L’obiettivo è aiutare le persone a superare la visione frenetica e appannata della vita quotidiana, per guardare la realtà con gli occhi del Vangelo e riscoprire una prospettiva più profonda e nitida della propria esistenza.
Cosa prevedono le tre serate?
Sono momenti di preghiera e riflessione sulla santità, guidati dalle proposte e dagli spunti di don Luca. Ogni incontro è pensato per aiutare i partecipanti a capire che la santità non è qualcosa di riservato a pochi, ma un cammino aperto a tutti.
Oltre a queste serate, ci sarà un altro evento importante il 5 marzo.
Si terrà in Aula Magna del Seminario arcivescovile una tavola rotonda dal titolo «Sei personaggi in cerca di alta definizione». In questo incontro presenteremo alcune figure della Chiesa cagliaritana, testimoni di fede, tra cui suor Teresa Tambelli, fra Nazareno, don Antonio Loi, Simone Tronci e padre Giovanni Pugioni.
In cosa consisterà questa presentazione?
Ci saranno testimoni che racconteranno il percorso di vita di queste persone, evidenziando diversi aspetti della loro santità: dal servizio ai giovani, all’attività missionaria, all’affrontare la malattia, fino all’ascolto e alla gioia del canto. È un’occasione per riflettere sul fatto che la santità si costruisce nella vita quotidiana, nelle azioni semplici ma significative.
L’Azione Cattolica pone dunque attenzione alle figure di riferimento…
Esatto. Presentare figure di testimoni, anche non eclatanti ma che hanno fatto speciale la loro quotidianità, aiuta le persone a crescere spiritualmente. L’esperienza con Pier Giorgio Frassati, ad esempio, ha mostrato come percorsi di santità possano essere portati nelle parrocchie tramite mostre e iniziative formative.
Qual è il messaggio principale che volete trasmettere con questi incontri?
La santità non è un privilegio, ma un cammino per tutti. Può nascere dalla quotidianità, dall’impegno personale nella vita di ogni giorno. Inoltre, è importante guardare anche a testimoni locali e aprirsi alla realtà circostante, condividendo percorsi e valori che ci guidano nello stesso cammino.
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