Teatro

Con «I Ragazzi Irresistibili» Orsini e Branciaroli rendono omaggio al mondo degli attori La celebre commedia di Neil Simon in scena fino a domenica al Teatro Massimo di Cagliari

Un viaggio tra nostalgia, comicità e malinconia nel mondo del varietà. Arriva sul palcoscenico del Teatro Massimo di Cagliari «I Ragazzi Irresistibili», celebre commedia di Neil Simon, interpretata da due maestri della scena italiana come Umberto Orsini e Franco Branciaroli, con la regia di Massimo Popolizio.

Lo spettacolo, in cartellone da oggi a domenica, 1 marzo, per la stagione «La Grande Prosa» organizzata dal CeDAC Sardegna, porta in scena la storia di due artisti ormai anziani, un tempo celebri come coppia comica, che si ritrovano dopo anni di lontananza per partecipare a una trasmissione televisiva dedicata alle vecchie glorie dello spettacolo.

La pièce, tradotta in italiano da Masolino D’Amico, è un raffinato gioco metateatrale che mette in luce rivalità, incomprensioni e fragilità umane.

I protagonisti Willy Clark e Al Lewis, interpretati rispettivamente da Branciaroli e Orsini, si confrontano con il peso del passato, tra rancori mai sopiti e il tentativo di ritrovare una complicità perduta. Il risultato è un equilibrio delicato tra comicità brillante e struggente malinconia.

Ispirata al celebre duo comico formato da Joe Smith e Charles Dale, la commedia debuttò a Broadway nel 1972, ottenendo un successo straordinario, poi confermato dalla versione cinematografica del 1975 diretta da Herbert Ross e interpretata da Walter Matthau e George Burns. L’opera affronta temi universali come il talento, la natura effimera del successo, il valore dell’amicizia e il confronto con la vecchiaia e il tempo che passa.

La messinscena firmata da Popolizio, con scene di Maurizio Balò, costumi di Gianluca Sbicca e un accurato disegno luci e sonoro, restituisce tutta la complessità emotiva del testo. Accanto ai due protagonisti, completano il cast Flavio Francucci, Sara Zoia, Giorgio Sales ed Emanuela Saccardi.

«I Ragazzi Irresistibili» diventa così un omaggio al mondo degli attori e alla loro umanità nascosta dietro il successo. Tra battute fulminanti e silenzi carichi di significato, lo spettacolo racconta con ironia e tenerezza la fragilità degli artisti quando si spengono le luci della ribalta, offrendo al pubblico una riflessione profonda sul senso del tempo, della memoria e della vita stessa.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.