Crisi idrica

Con le ultime piogge gli invasi sono in ripresa: fine delle restrizioni idriche Erogazione regolare in Baronia, Bassa Gallura e Nord Ovest della Sardegna

Le piogge delle ultime settimane stanno dando respiro a diverse zone della Sardegna, in particolare alla Baronia, alla Bassa Gallura e al Nord Ovest dell’Isola, consentendo un significativo recupero dei livelli idrici negli invasi e la sospensione temporanea delle restrizioni sull’erogazione dell’acqua.

In Baronia, la diga di Maccheronis ha registrato un aumento rapido e consistente delle scorte: dalle sole 200 mila metri cubi di quattro giorni fa, il bacino è salito a 3 milioni di metri cubi, grazie a un afflusso di circa 150 mila metri cubi all’ora.

Le previsioni, secondo il presidente del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale, Ambrogio Guiso, fanno ben sperare: il livello potrebbe raggiungere i 5 milioni di metri cubi, con la possibilità di sfiorare i 9 milioni entro il fine settimana.

Alla luce del miglioramento, il Consorzio ha chiesto e ottenuto la revoca delle restrizioni, con la riapertura delle condotte. Tecnici e operai sono impegnati nel ripristino completo della rete per garantire un concreto sollievo alle aziende agricole consorziate e alle attività turistiche che si preparano alle riaperture in vista delle festività. «Con queste scorte possiamo stare tranquilli per due o tre mesi», sottolinea Guiso, che annuncia per metà gennaio un incontro con le istituzioni per rilanciare il progetto della diga di Abba Luchente.

Segnali positivi arrivano anche dal Nord Ovest della Sardegna, dove gli invasi del Temo, del Cuga e del Bidighinzu mostrano un costante recupero dei livelli.

Pur restando una situazione generale di emergenza, il trend favorevole ha spinto il Comitato istituzionale regionale e l’Agenzia del Distretto idrografico della Sardegna ad autorizzare la sospensione delle restrizioni idriche durante le festività natalizie, dal 22 dicembre al 2 gennaio, nei Comuni serviti dagli acquedotti del Bidighinzu e del Temo.

Stop anche alle chiusure notturne ad Alghero, alimentato dall’invaso del Cuga. Il monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni per valutare l’eventuale proroga della sospensione.


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