
(foto ansa sardegna)
La crisi in Iran e le tensioni nello Stretto di Hormuz mettono a rischio l’economia sarda, non solo nel settore energetico. Secondo uno studio di Confindustria Sardegna, le esportazioni potrebbero ridursi fino a 150 milioni di euro. Dal 2020, i Paesi del Golfo sono stati il terzo mercato estero per l’Isola, con esportazioni per 901 milioni di euro, di cui 755 milioni non petroliferi, pari al 10% dell’export regionale. Arabia Saudita, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti guidano le importazioni dalla Sardegna, seguiti da Qatar. I settori più esposti sono manifatturiero, chimico, macchinari e lapideo.
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