
Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per i territori della Sardegna, Sicilia e Calabria colpiti dal ciclone Harry.
L’emergenza durerà 12 mesi, prorogabili per ulteriori 12, e prevede uno stanziamento iniziale di 100 milioni di euro da dividere tra le tre Regioni per i primi interventi di soccorso, il ripristino dei servizi pubblici e il sostegno al tessuto economico e sociale.
I presidenti di Regione, tra cui Alessandra Todde per la Sardegna, sono stati nominati commissari delegati con ampi poteri di deroga per coordinare le attività di ricostruzione.
Todde ha sottolineato che i 100 milioni rappresentano solo un anticipo e che i danni calcolati dai sindaci in Sardegna ammontano finora a circa 200 milioni, a cui si aggiungono quelli a strade, porti e infrastrutture costiere.
Nei prossimi giorni il Governo adotterà un provvedimento interministeriale per avviare il ripristino e la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate, appena completata la ricognizione dei danni da parte delle Regioni.
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