
Un bilancio regionale «ingessato», con margini di manovra ridottissimi, e una fase economica che, pur espansiva negli ultimi anni, non ha inciso sulle fragilità strutturali del sistema produttivo sardo.
È l’analisi proposta dal segretario regionale della Cna, Francesco Porcu, intervenuto nel dibattito sulla legge finanziaria all’esame del Consiglio regionale, una manovra da oltre 11 miliardi di euro in larga parte destinata alla sanità.
Secondo il segretario Porcu, il documento contabile in discussione si presenta come «una sorta di manovra economica di transizione», condizionata da un bilancio «molto ingessato» che lascia spazi minimi all’orientamento politico delle risorse.
«Le masse finanziarie realmente manovrabili – ha spiegato – sono davvero molto poche: parliamo dello 0,3 per cento, circa 300 milioni di euro, cioè quelle risorse che possono essere utilizzate per politiche innovative».
Il testo integrale dell’intervista domani sulle pagine di Kalaritana Avvenire.
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