Educazione all’affettività, al via il progetto nelle scuole di Quartu Dal 5 marzo laboratori e incontri con psicologi per prevenire violenza relazionale e di genere tra gli adolescenti

(foto Comune Quartu)

Partirà il 5 marzo nelle scuole secondarie di primo grado di Quartu Sant’Elena il progetto sperimentale “Educazione all’affettività e prevenzione della violenza relazionale”, promosso dal Comune per rafforzare tra gli adolescenti rispetto, empatia e capacità di gestione dei conflitti.

L’iniziativa coinvolgerà diverse classi terze degli istituti cittadini – da via Bach (IC 4) a via Tiziano e via Turati (IC 1-2), fino a via Perdalonga (IC 5) – con incontri condotti da psicologi e pedagogisti specializzati.

Il percorso punta su attività laboratoriali: mappe emotive per riconoscere rabbia, paura, gioia e tristezza; giochi di ruolo su situazioni tipiche della vita scolastica come esclusione e litigi; creazione finale di racconti o fumetti a partire da un conflitto. L’obiettivo è sviluppare competenze emotive e relazionali per prevenire fenomeni di violenza, anche di genere.

«Le iniziative che incidono davvero sono quelle che migliorano la qualità delle relazioni tra pari», sottolinea l’assessora alla Pubblica Istruzione Cinzia Carta, evidenziando l’importanza di intervenire sul piano culturale prima che emergano situazioni critiche.

Soddisfazione anche da parte dei dirigenti scolastici, che parlano di un progetto necessario in una fase delicata della crescita, segnata da profondi cambiamenti sociali e dall’impatto delle tecnologie digitali nelle relazioni tra adolescenti.


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