
Non sono casi isolati: esche mortali destinate a cani, gatti e uccelli continuano a comparire a Cagliari.
Lo denuncia l’associazione Earth Odv, che ha raccolto segnalazioni di bocconi avvelenati in Piazza Maxia, via Arezzo, parco via Cagna, via Fracastoro, via Malpighi, via Fermi, ma anche in cortili privati e persino vicino a un asilo.
«Avvelenare un animale è un reato penale e la presenza di veleni rappresenta un rischio anche per le persone, in particolare per i bambini, oltre a contaminare l’ambiente e danneggiare la fauna», spiegano dall’associazione. Oltre ai bocconi, alcune persone gettano polveri tossiche lungo strade e marciapiedi.
Il fenomeno è monitorato dal Ministero della Salute, che ha creato un portale nazionale per registrare e controllare i casi. L’associazione ricorda che esiste un’ordinanza ministeriale che vieta l’uso e la detenzione di esche avvelenate e impone obblighi a sindaci, veterinari, Asl e prefetture.
Da qui la richiesta di aprire indagini, bonificare le aree e intensificare i controlli.
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