Economia

Export sardo verso gli USA: piccole imprese in crescita, manifatturiero in calo Il mercato delle esportazioni sarde verso gli Stati Uniti viaggia a due velocità

Il mercato delle esportazioni sarde verso gli Stati Uniti viaggia a due velocità.

Le micro, piccole e medie imprese crescono del 5,6% nel primo semestre 2025, raggiungendo 138 milioni di euro, trainate da alimentare, legno, moda, pelletteria, mobili e ceramiche.

In controtendenza, le imprese manifatturiere, inclusa la raffinazione, registrano un crollo del 44,9% per effetto di dazi, burocrazia e concorrenza internazionale.

«La crescita delle piccole imprese – afferma Giacomo Meloni, Presidente di Confartigianato Sardegna – dimostra l’apprezzamento dei nostri prodotti di eccellenza ma il futuro resta incerto a causa dei dazi. L’agroalimentare e le produzioni artigiane sarde devono rafforzare la presenza negli USA, mercato chiave per lo sviluppo economico locale».

Il dossier di Confartigianato segnala inoltre che le MPI sarde rappresentano solo lo 0,8% del totale export alimentare italiano, evidenziando margini di crescita.

In generale, gli Stati Uniti restano il secondo mercato del Made in Italy con 67,7 miliardi di euro nel 2025, +59,6% negli ultimi cinque anni.


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