
La banda in azione (foto Ansa/Polizia di Stato)
La polizia di Stato ha sgominato a Sassari una banda composta da minorenni che, secondo gli investigatori, da settimane seminava paura tra il quartiere Monte Rosello e il centro cittadino, rendendosi responsabile di rapine, pestaggi e furti con spaccata ai danni di negozi e coetanei.
All’alba di oggi gli agenti della Squadra mobile della Questura sassarese, con il supporto del Reparto prevenzione crimine Sardegna, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti minorenni, emesse dal Tribunale per i minorenni di Sassari. Altri cinque giovani risultano indagati e sono stati sottoposti a perquisizioni personali e domiciliari.
Il gruppo, ribattezzato dagli investigatori “la banda del Monte”, agiva in maniera organizzata. Le indagini, coordinate dal dirigente della Squadra mobile Michele Mecca, hanno consentito di ricostruire le attività del gruppo attraverso pedinamenti e l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in città.
I ragazzi, tutti residenti a Monte Rosello, si muovevano in piccoli gruppi per compiere aggressioni e rapine. Alcune vittime sono state costrette al ricovero ospedaliero per fratture e ferite riportate durante i pestaggi. Tra gli episodi contestati anche molestie sessuali nei confronti di ragazze.
Secondo gli inquirenti, le azioni seguivano precise direttive impartite dai due minorenni arrestati, considerati i leader del gruppo. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e verificare altri episodi analoghi avvenuti nelle ultime settimane.
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