
La pastorale giovanile nella diocesi di Cagliari si configura come un servizio diffuso, capace di intrecciarsi con la vita delle comunità e di accompagnare i giovani nei passaggi decisivi della crescita. Ne parliamo con don Mariano Matzeu, direttore del Servizio diocesano, per comprendere orientamenti e prospettive.
Come definirebbe la missione della pastorale giovanile nella diocesi di Cagliari e quali sono oggi le principali priorità pastorali?
Più che un ufficio, la pastorale giovanile è un servizio. Questo indica già uno stile: non una realtà chiusa, ma qualcosa che deve entrare nella vita concreta delle comunità. La priorità è stare dentro i passaggi della vita dei giovani, accompagnandoli dalla preadolescenza fino alla maturità, aiutandoli a strutturare la propria identità umana e cristiana…
L’intervista completa sul numero di Kalaritana Avvenire in edicola domani.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
