Calcio Serie A

Il Cagliari affonda a Marassi: tre gol che pesano sulla classifica Inizia male il 2026 per i rossoblu: troppi gli errori in difesa e le occasioni sprecate

Un’azione di gioco (Foto Cagliari Calcio)

Tre gol subiti, nessuno segnato e una classifica che torna a preoccupare.

Il Cagliari incassa a Marassi la prima vera batosta del 2026 e apre nel peggiore dei modi il girone di ritorno, cadendo 3-0 nello scontro diretto con il Genoa che aggancia i rossoblù a quota 19 punti.

Una sconfitta pesante, aggravata dai soliti errori difensivi e da occasioni clamorosamente sprecate in attacco.

Dopo i tre gol incassati all’andata, altri tre al ritorno contro il Grifone, in una gara che segna anche una giornata sfortunata per il capitano, dall’inizio, in un contesto già delicato.

Il match si decide già nel primo tempo con un errore grave: Rodriguez perde il tempo sul taglio di Colombo e l’ex attaccante del Milan si presenta solo davanti a Caprile, firmando il vantaggio ligure.

A Cremona il Cagliari era riuscito a rimediare, a Genova no.

Anche perché, sul fronte opposto, la squadra di Pisacane non sfrutta le proprie chance: Luvumbo, a tu per tu con il portiere, fallisce l’occasione che avrebbe potuto cambiare il volto della partita.

Il Cagliari, a tratti, costruisce anche bene la manovra e non rinuncia a giocare, ma quando la posta in palio è la salvezza contano soprattutto concretezza e solidità. E lì i rossoblù pagano dazio: errori dietro, poca freddezza davanti.

La classifica, per ora, tiene ancora: più cinque sulla terzultima, la Fiorentina. Ma i viola sembrano aver imboccato la strada giusta, con cinque punti nelle ultime tre gare.

Le insidie non mancano: il Pisa è a meno sei, mentre Lecce e Verona devono ancora recuperare una partita.

Sabato, poi, arriva una Juventus tutt’altro che semplice da affrontare, anche se all’Unipol Domus.

Il successo contro il Torino aveva mascherato problemi strutturali e lacune, aggravate da una lunga serie di infortuni.

Dopo quella vittoria, però, il Cagliari ha raccolto appena un punto in tre partite. Servono certezze, carattere e il miglior Mina, oltre a rinforzi mirati dal mercato.

Pisacane, nel post gara, predica calma: «Metterei la firma per fare sempre tutti questi tiri fuori casa. Dobbiamo concentrarci su certi errori che non vanno fatti né ripetuti. Nel calcio tutto si compensa: oggi raccogliamo meno di quanto prodotto. Andiamo avanti sereni, lavorando».

La squadra è tornata subito in campo ad Assemini.

Obiettivo: voltare pagina e preparare al meglio la sfida con la Juventus. Ma dopo Marassi, l’allarme salvezza è tornato a suonare forte.


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