
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (Foto Ansa)
Nuoro dà oggi il via ufficiale all’Anno Deleddiano con una cerimonia solenne alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dedicata alla figura di Grazia Deledda, premio Nobel per la Letteratura nel 1926.
L’iniziativa, carica di significato culturale e istituzionale, prevede due momenti distinti e va oltre il semplice tributo alla scrittrice nuorese, offrendo un’occasione di riflessione sul valore universale della sua opera.
«La presenza del presidente Mattarella rappresenta un segno di grande attenzione e vicinanza alla nostra città», afferma il sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, che accoglierà il capo dello Stato nella saletta riservata del teatro Ten.
«Per la nostra comunità è motivo di orgoglio avere il presidente al nostro fianco per rendere omaggio a una scrittrice che, partendo dalla sua città natale, seppe raccontare al mondo i drammi universali dell’animo umano».
Le celebrazioni inizieranno alle 11 con l’ingresso del Presidente Mattarella.
Dopo i saluti istituzionali e l’esecuzione dell’inno nazionale da parte degli studenti dell’Istituto Comprensivo Fernando Podda e del Liceo Musicale, prenderanno la parola il sindaco Fenu e la presidente della Regione, Alessandra Todde.
Seguiranno gli interventi di approfondimento sull’opera deleddiana dei relatori Neria De Giovanni, Dino Manca, Stefania Lucamante e Marcello Fois, e la cerimonia si concluderà con l’esecuzione del brano «Non potho reposare» da parte degli studenti del Liceo Musicale.
Al termine, una delegazione composta dal sindaco, dalla presidente della Regione, dal prefetto e dal presidente della Provincia accompagnerà il Presidente della Repubblica nella casa natale di Grazia Deledda per una visita guidata alla casa museo.
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