
(foto RAS)
In Sardegna i sinistri stradali causati dalla fauna selvatica sono in forte aumento: dal 2020 ad oggi ne sono stati registrati 6.995, più del doppio rispetto ai 2.991 del quinquennio precedente. Cinghiali e cervi risultano le specie più coinvolte, con effetti sulla sicurezza degli automobilisti, sulle comunità locali e sull’agricoltura.
Per affrontare il problema, la Giunta regionale ha stanziato 460.000 euro a favore dei Comuni per interventi sperimentali di contenimento e allontanamento della fauna. L’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, sottolinea come la diffusione degli animali lungo strade e territori comunali sia in costante crescita e richieda azioni coordinate e continuative.
Il provvedimento si inserisce in una strategia già avviata dalla Regione. Nel 2024 i Comuni più colpiti avevano già ricevuto sostegno economico, mentre nell’ottobre 2025 sono state approvate le Linee guida per i Piani provinciali e metropolitani, che definiscono criteri e priorità per la gestione della fauna su scala sovracomunale.
Per il 2025 le risorse saranno così distribuite:
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136.000 euro a Sarroch e Castiadas, per la gestione dei sinistri causati dal cervo sardo;
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324.000 euro ad Alghero, Arzachena, Sassari e Olbia, per gli incidenti con i cinghiali, la specie più coinvolta negli incidenti.
Gli interventi finanziati potranno includere sistemi di dissuasione e prevenzione, gestione dei corridoi ecologici, monitoraggi e altre misure sperimentali basate su evidenze scientifiche.
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