
Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca dei Latini a Gerusalemme
In un tempo segnato da tensioni, conflitti e crescente instabilità in Medio Oriente, la Chiesa rinnova il suo impegno di vicinanza concreta alle comunità cristiane della Terra Santa.
Per questo motivo, la Diocesi promuove una colletta straordinaria in occasione della Via Crucis cittadina, in programma domani, venerdì 27 marzo alle 20.30. La raccolta sarà destinata al sostegno dei Luoghi Santi e delle popolazioni che vi abitano.
L’iniziativa si inserisce nella tradizione della «Collecta pro Terra Sancta», attraverso la quale la Chiesa universale sostiene la Custodia francescana e le Chiese locali nella custodia dei santuari e nella vita quotidiana delle comunità cristiane.
L’aiuto garantisce la conservazione dei Luoghi Santi, la memoria della fede e la presenza cristiana sul territorio tramite opere pastorali, educative, assistenziali e sociali.
Le difficoltà legate alla guerra, alla crisi economica e alla diminuzione dei pellegrinaggi hanno reso il sostegno più urgente che mai, mettendo a rischio lavoro, istruzione e assistenza nelle comunità locali.
Numerosi interventi riguardano scuole, ospedali, centri di accoglienza e progetti per le famiglie più fragili, testimonianze concrete della cura quotidiana della Chiesa.
La colletta, sottolineano i promotori, rappresenta un gesto semplice ma di grande significato: un segno di comunione ecclesiale e responsabilità verso fratelli e sorelle che vivono nei luoghi in cui il Signore ha compiuto la storia della salvezza.
La partecipazione alla Via Crucis diventa così occasione non solo di preghiera, ma anche di carità attiva, confermando che la fede si manifesta pienamente quando diventa gesto concreto di condivisione e speranza.
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