
L’incontro dell’anno scorso (foto https://www.oristanonoi.it)
Un popolo di giovani in cammino, tra preghiera, fraternità e festa. Domenica 22 marzo Oristano ospiterà la Giornata regionale dei giovani, appuntamento promosso dalla Conferenza episcopale sarda attraverso il Servizio regionale per la pastorale giovanile, con la collaborazione della diocesi di Oristano e del Comune. Ragazzi e ragazze provenienti dalle diverse diocesi dell’isola si ritroveranno per vivere insieme una giornata di fede e condivisione, nel segno del tema scelto per quest’anno: «Segnati dal suo Amore». Il titolo richiama una ricorrenza particolarmente significativa per la Chiesa: gli 800 anni del transito di san Francesco d’Assisi.
La figura del santo di Assisi continua a parlare con sorprendente attualità alle nuove generazioni. Francesco è stato un uomo che si è lasciato raggiungere e trasformare dall’amore di Dio; un amore accolto senza riserve e capace di orientare tutta la sua esistenza. Nel dono delle stigmate, ricevute sul monte della Verna, questo amore è diventato un segno visibile anche per gli altri: la sua vita, segnata da Cristo, è diventata testimonianza e annuncio. Da qui nasce l’invito rivolto ai giovani della Sardegna: lasciarsi toccare dall’incontro con il Signore e scoprire che il Vangelo non è un’idea lontana, ma una strada concreta di gioia, libertà e fraternità. La giornata è pensata per i giovani a partire dai 14 anni e si articolerà come un vero e proprio cammino, nel quale spiritualità e condivisione si intrecciano.
Il primo appuntamento sarà alle 9.30 presso la Basilica di Nostra Signora del Rimedio. Da lì prenderà avvio il pellegrinaggio verso la Cattedrale di Santa Maria, nel cuore di Oristano. Un gesto semplice ma ricco di significato: camminare insieme, come Chiesa, condividendo passi, attese e speranze, in un clima di amicizia e fraternità.
Alle 11.30 i partecipanti prenderanno parte alla celebrazione eucaristica. Sarà il momento in cui i giovani si ritroveranno uniti nell’ascolto della Parola e nella preghiera, affidando al Signore le domande, i sogni e le speranze che abitano il cuore delle nuove generazioni. Dopo il pranzo al sacco la giornata proseguirà nel pomeriggio con un tempo di festa e animazione presso il Palazzetto comunale di Oristano, a partire dalle 14.30. Il pomeriggio sarà dedicato a un tempo di incontro e condivisione, nel quale i giovani potranno vivere la gioia dello stare insieme, fare festa e lasciarsi ispirare dalla testimonianza di san Francesco, conoscendone più da vicino la figura e il messaggio. Sarà un’occasione per incontrarsi tra le diverse realtà presenti, dialogare, conoscersi e sperimentare la bellezza di una Chiesa giovane che si ritrova con semplicità e gioia.
La conclusione è prevista per le 16.30, al termine di un’esperienza che vuole essere non soltanto un evento, ma una tappa significativa nel cammino dei giovani e delle comunità che li accompagnano. La Giornata rappresenta infatti uno dei momenti più significativi del percorso della pastorale giovanile in Sardegna. È un segno concreto dell’attenzione della Chiesa verso i ragazzi e le ragazze dell’isola, chiamati ad essere protagonisti nella vita delle comunità cristiane e della società. In un tempo spesso segnato da incertezze e fragilità, l’invito che arriva è semplice e profondo: lasciarsi «segnare dall’amore di Dio». Proprio come accadde a san Francesco, quell’amore può trasformare il cuore e rendere ciascuno capace di portare speranza, fraternità e Vangelo nei luoghi della vita quotidiana. Anche oggi, come allora, il Vangelo continua a scrivere storie nuove nei cuori di chi sceglie di mettersi in cammino.
Don Mariano Matzeu
incaricato regionale e diocesano della Pastorale giovanile
articolo pubblicato su Kalaritana Avvenire
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