
(foto Teleregione)
La presidente della Regione Alessandra Todde, anche assessora ad interim della Sanità, ha partecipato alla Conferenza socio-sanitaria territoriale a Nuoro, dedicata a criticità e priorità del territorio. Presenti il presidente della Provincia Giuseppe Ciccolini, il sindaco Emiliano Fenu, il neo direttore generale della Asl Francesco Trotta, i direttori di Ares e Areus e i sindaci e consiglieri provinciali e regionali.
“Quello di oggi è un appuntamento importante, un’occasione di confronto con i sindaci, con il Presidente della Provincia, con il Consiglio provinciale e, soprattutto, con gli operatori sanitari”, ha detto Todde. “In questi due anni sono stati fatti passi avanti, come l’apertura della Senologia e il rafforzamento di Ortopedia. Restano però molte criticità, a partire dall’armonizzazione tra Case di Comunità, medici di medicina generale e guardie mediche. Ci siamo confrontati con umiltà, con l’obiettivo chiaro di mettere al centro i problemi dei cittadini. Questo incontro serve a progettare soluzioni nel breve e medio periodo”.
“Il confronto con il territorio non nasce oggi – ha aggiunto – e intendiamo mantenerlo. Vedo un sistema che recupera qualità ed eccellenza, come dimostra la certificazione del Centro trapianti di Ematologia. Riconoscere i passi avanti non significa negare i problemi, dalle liste d’attesa alla presa in carico dei pazienti. Dobbiamo costruire percorsi alternativi al pronto soccorso per i codici minori, evitando accessi impropri”.
Sulle liste d’attesa, Todde ha sottolineato: “Oggi al privato convenzionato non vengono più assegnati budget generici. Stiamo indirizzando le risorse sulle specialistiche più critiche e partono i recall per verificare se i cittadini hanno ancora bisogno della prestazione. Sono processi lunghi: problemi accumulati in decenni non si risolvono in due anni, ma i segnali stanno arrivando”.
Il direttore generale Trotta ha aggiunto: “La capacità di ascolto e dialogo è fondamentale. L’ospedale San Francesco va potenziato: abbiamo eccellenze come Ematologia, ma puntiamo anche a diagnostica avanzata, chirurgia e oncologia. Stiamo riqualificando servizi nei distretti di Sorgono e Macomer e investendo in telemedicina. Terremo riunioni stabili con sindaci e conferenza per lavorare insieme”.
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