
(foto Youtgnet)
Manca poco alla mobilitazione del 28 febbraio: la Sardegna scenderà in piazza a Cagliari contro la nuova “servitù carceraria”. La protesta, promossa dalla Presidente della Regione Alessandra Todde, riguarda la decisione del Governo di destinare all’Isola tre dei sette istituti penitenziari italiani esclusivi per il 41-bis, quasi la metà del sistema nazionale di massima sicurezza.
L’appuntamento è sabato 28 febbraio alle 11 a Cagliari. Sindaci, sindacati, partiti e cittadini chiedono equità, rispetto dell’Autonomia speciale e l’apertura di un tavolo Stato–Regione. La manifestazione sarà pacifica e punta a sospendere le decisioni esecutive e definire criteri nazionali più equi. La Sardegna non chiede privilegi, ma rispetto.
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