
(foto ansa sardegna)
Dopo tre giorni di allerta meteo rossa, in gran della Sardegna – da Cagliari alla Gallura – il codice viene declassato a giallo per la giornata di domani, restando arancione (criticità moderata) per rischio idraulico nella Sardegna orientale, dove è giallo (criticità ordinaria) per rischio idrogeologico.
Il Centro funzionale decentrato di Protezione civile ha emesso un nuovo avviso a partire da questo pomeriggio e sino alla mezzanotte di giovedì 22 gennaio di codice giallo (criticità ordinaria) per rischio idrogeologico nel Sulcis Iglesiente e Sardegna occidentale; codice giallo per rischio idraulico e idrogeologico a Cagliari e nel Campidano.
Domani, dunque, riapriranno le scuole a Cagliari e negli altri Comuni interessati da lunedì dall’allerta rossa.
Nonostante il miglioramento, la Protezione Civile raccomanda prudenza sui corsi d’acqua, in particolare nei bacini del Posada, Cedrino e Flumendosa, dove le portate rimangono elevate fino a domani mattina. La diga di Nuraghe Arrubiu non effettua scarichi per ridurre il rischio a valle, mentre parte dell’acqua è stata convogliata nel bacino del Mulargia per preservarla in caso di siccità.
Proseguono le attività di ricognizione e stima dei danni con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile. Dall’inizio dell’evento, la Sala Operativa Regionale ha ricevuto oltre 130 segnalazioni e i Vigili del Fuoco hanno effettuato più di 600 interventi, senza vittime.
Intanto riapre un tratto della Statale 195 tra la rotatoria di Macchiareddu e Capoterra. Il resto fino a Cagliari resta chiuso per danni causati dalla mareggiata lungo la spiaggia di Giorgino. Anas ha rimosso gran parte dei detriti, permettendo la riapertura di due chilometri tra il km 8,600 e il km 10,600.
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