
(foto Ansa Sardegna)
Arrivano le prime avvisaglie della tempesta mediterranea che interessa la Sardegna, con raffiche di vento fino a 100 km/h. La Protezione civile ha prorogato di 24 ore l’allerta rossa per rischio idrogeologico. Confermato il pericolo di frane e alluvioni nelle zone già colpite, mentre il rischio idraulico passa da giallo ad arancione, soprattutto in prossimità di foci e argini fluviali. Preoccupano anche le mareggiate, con onde fino a sei-sette metri, e le piogge persistenti.
Chiusa temporaneamente la SS 195 “Sulcitana”, tra Cagliari e Capoterra, dal chilometro 5 al chilometro 11. Lo stop alla circolazione è arrivato poco prima delle 12. Il percorso alternativo è quello dalla statale 130. Il sindaco di Capoterra invita a evitare spostamenti non necessari e a seguire solo aggiornamenti ufficiali.
A Quartu, lungo il litorale di Capitana, la strada provinciale 17 è stata temporaneamente chiusa al traffico a causa della caduta di tre grossi pini.
Altri disagi: SS 195 a Teulada chiusa e subito riaperta per allagamento; SS 198 a Gairo interrotta per una frana. Chiuso il guado sul fiume Flumendosa a Villaputzu. Nel comune di Teulada, la Provincia ha chiuso la strada provinciale 71 per le condizioni avverse.
In emergenza anche il territorio comunale di Siliqua, con il fiume Cixerri sorvegliato speciale a causa del livello e dell’eventuale rischio di esondazione
A Torpè è scattata l’evacuazione per numerose località lungo il Rio Posada e nelle aree a rischio elevato. I cittadini possono trovare accoglienza nella palestra comunale di via Eleonora d’Arborea o in abitazioni sicure. Restano chiusi guadi e attraversamenti fluviali. Le autorità invitano a seguire le indicazioni di sicurezza.
Anas è attiva con oltre 150 addetti lungo la propria viabilità per l’intervento rapido laddove si manifesti la necessità.
Collegamenti marittimi bloccati a Cagliari e Olbia per il maltempo. Stasera è annullata la partenza del traghetto da Olbia per Civitavecchia, mentre domani non arriverà la nave da Napoli. In Gallura, vento e piogge in aumento provocheranno mareggiate: sospese anche le corse tra Santa Teresa Gallura e Bonifacio. All’aeroporto di Cagliari Elmas lo scalo resta operativo, ma i voli potrebbero subire ritardi per il vento.
L’Arnas G. Brotzu di Cagliari ha attivato l’unità di crisi: le attività clinico-assistenziali proseguono regolarmente, con protocolli di pronto intervento in caso di peggioramento.
«Domani sarà la giornata peggiore per le mareggiate, con onde fino a 6 metri», spiega Alessandro Delitala, direttore del Dipartimento meteoclimatico dell’Arpas Sardegna. Le zone più colpite saranno il Sud e il versante orientale dell’Isola. Onde fino a 9 metri sono previste a qualche distanza dalla costa, con penetrazione fino a 50 metri. Le ore peggiori saranno tra le 6 e le 10 del mattino.
Dalla Direzione generale della Protezione civile l’assessora all’ambiente, Rosanna Laconi, spiega che Cagliari, il Sud Sardegna, la zona di Pula, Teulada e l’Ogliastra sono le zone dell’isola dove sono attese mareggiate e forti piogge. L’assessora dà anche tutta una serie di indicazioni per i cittadini. “Sarà un crescendo, dalle 12 di oggi sino a domani e non escludiamo un colpo di coda anche mercoledì”.
(notizia in aggiornamento)
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