
Sarà Norma di Vincenzo Bellini il terzo appuntamento della stagione d’opera 2025-2026 del Teatro Lirico di Cagliari. La celebre tragedia lirica in due atti su libretto di Felice Romani, tratta dalla tragedia Norma ou L’infanticide di Alexandre Soumet, debutta mercoledì 18 marzo alle 20 e torna in città dopo dodici anni dall’ultima rappresentazione.
L’opera sarà proposta per cinque recite in un allestimento realizzato originariamente da Teatro Grande di Brescia, As.Li.Co., Teatro Amilcare Ponchielli, Teatro Fraschini e Teatro Verdi di Pisa, oggi di proprietà del teatro cagliaritano. La regia è firmata da Elena Barbalich, al suo debutto a Cagliari, con scene e costumi di Tommaso Lagattolla e luci di Fabio Barettin.
Lo spettacolo mette in scena il contrasto tra due universi: da una parte quello dei conquistatori romani, caratterizzato da una fisicità lineare; dall’altra il mondo evocativo, esoterico e lunare della sacerdotessa Norma. Le scenografie, dominate dai colori blu, bianco e rosso, sono costruite con grandi specchi laterali e pochi elementi architettonici stilizzati, mentre un cerchio simbolico, che richiama la luna, rappresenta lo spazio tra i due mondi.
La direzione musicale dell’Orchestra e del Coro del Teatro Lirico è affidata al maestro Renato Palumbo, già protagonista di numerose produzioni a Cagliari. Il coro è preparato da Giovanni Andreoli.
Nel cast si alternano interpreti di rilievo del panorama lirico internazionale: Francesco Demuro e Mikheil Sheshaberidze nel ruolo di Pollione; Michele Pertusi ed Emanuele Cordaro come Oroveso; Marta Torbidoni e Angela Meade nei panni di Norma; Raffaella Lupinacci e Sofia Koberidze come Adalgisa, oltre a Federica Giansanti (Clotilde) e Luigi Morassi (Flavio).
L’opera, rappresentata per la prima volta il 26 dicembre 1831 al Teatro alla Scala, racconta la tragica vicenda d’amore tra la sacerdotessa druidica Norma e il proconsole romano Pollione. Tra le pagine più celebri figura la celebre aria Casta Diva, una delle preghiere più note della storia del melodramma.
Lo spettacolo, della durata di circa tre ore con intervallo, è eseguito in lingua italiana con sopratitoli in italiano e, da questa stagione, anche in inglese. Dopo la prima del 18 marzo, Norma sarà replicata il 19 marzo alle 19, il 20 marzo alle 20, il 21 marzo alle 19 e il 22 marzo alle 17.
Il Teatro Lirico propone inoltre iniziative dedicate alle scuole e all’inclusione. Venerdì 20 marzo alle 11 è in programma Opera NextGen, versione ridotta di circa un’ora pensata per gli studenti, con la partecipazione dell’attore cagliaritano Massimiliano Medda come narratore. Le recite del 19 e 20 marzo rientrano anche nel progetto “Oltre Insieme”, che prevede percorsi multisensoriali, audio-descrizioni, video in LIS e strumenti digitali per rendere l’opera accessibile a persone con disabilità, in collaborazione con Università degli Studi di Macerata.
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