Stadio Cagliari

Nuovo stadio Cagliari, per il comune il Pef presenta due criticità I dubbi esposti durante l'ultimo consiglio comunali dall'assessore allo Sport Macciotta

Nuovo stadio del Cagliari | Foto Comune di Cagliari

Il nuovo stadio del Cagliari si ritrova davanti a nuovi scogli. Durante i lavori del Consiglio comunale di ieri, martedì 3 febbraio, l’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta, rispondendo a un interrogazione del consigliere e presidente della commissione Sport Michele Boero, ha sottolineato le diversità di vedute tra comune e Cagliari calcio.

L’analisi della Giunta e degli uffici comunali ha evidenziato due aspetti: il primo quello della richiesta di diritto di superficie per cinquant’anni, il secondo quelllo di un canone annuo di cinquantamila euro per il diritto sull’area. L’assessore della Giunta Zedda ha chiarito che il comune non concorda con la richiesta di diritto di superficie, ma propone una concessione d’uso, con il comune che rimarrebbe così in pieno controllo della proprietà dell’area ed eviterebbe di esporre il comune a eventuali azioni dei creditori in caso di inadempimenti. Allo stesso tempo, il canone di cinquantamila euro viene ritenuto troppo basso dalla Giunta e non risponderebbe a criteri di economicità. L’analisi del Piano economico finanziario è a uno stato preliminare e per questo gli aspetti saranno al centro dei dialoghi tra istituzioni e club, con la necessità di risolvere le diversità di vedute in tempi stretti. L’obiettivo, oltre quello di trovare un’intesa per costruire uno stadio in grado di ospitare gli eventi legati al Cagliari ma non solo, è quello di non perdere il treno degli Europei del 2032 che verranno ospitati tra Italia e Turchia, e di cui un eventuale nuovo impianto potrebbe essere protagonista.


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