
Ha riaperto oggi le sue porte e le sue tavolate la mensa di via Canova a Olbia, gestita dal Gruppo di volontariato Vincenziano guidato dalla presidente Tiziana Marzocca, punto di riferimento per decine di persone in difficoltà.
La ripresa dell’attività arriva a pochi giorni dal furto di tutte le provviste alimentari, avvenuto la sera di Natale, subito dopo il pranzo che aveva visto servire oltre ottanta pasti.
Un colpo che aveva lasciato sgomenti i volontari, privandoli di olio, carne, conserve e prosciutti: alimenti donati nel tempo da privati e associazioni per garantire pasti dignitosi anche durante le festività.
Secondo quanto ricostruito, chi ha svuotato la dispensa potrebbe essere entrato passando da un corridoio interno che collega la sala mensa alla zona del dormitorio.
Non sono stati infatti rilevati segni di scasso alle porte principali e la struttura non è dotata di un sistema di videosorveglianza.
Nonostante lo sconforto iniziale, la risposta della comunità non si è fatta attendere.
La notizia del furto, diffusa sui social dal parroco di San Simplicio, don Antonio Tamponi, ha rapidamente fatto il giro del web, raccogliendo la solidarietà di cittadini, associazioni e amministratori locali.
Numerosi sindaci del territorio hanno rilanciato l’appello, invitando a donare nuovi beni alimentari.
Grazie a questa mobilitazione, oggi la Cittadella della Carità di via dello Zaffiro ha ospitato una raccolta di generi alimentari che saranno destinati alla mensa, permettendo così la ripresa del servizio e confermando ancora una volta il valore della rete solidale del territorio.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
