
(foto www.unionesarda.it)
Orani scivola nel lutto dopo l’assassinio di Tonino Pireddu. Un colpo che lascia attonita la comunità e riapre ferite mai rimarginate, tra interrogativi sospesi e un senso di smarrimento difficile da arginare.
«Sono davvero affranto – è il grido di dolore di don Pietro Borrotzu –. Sembra che non si riesca più a vivere neppure le giornate dedicate alla fede o al divertimento senza che vengano macchiate da un lutto». Parole che restituiscono lo stato d’animo di un paese piccolo, abituato a custodire silenzi e memoria, ma non rassegnato alla violenza.
Il parroco, testimone di stagioni diverse della storia oranese, osserva come sia mutata la natura stessa della barbarie. «Questo tipo di reati è qualcosa di diverso rispetto al passato. Un tempo c’erano contrapposizioni tra famiglie e, nel bene o nel male, si intuivano le ragioni. Oggi tutto appare più oscuro. Perché ci sfugge il senso? Perché non si trovano i colpevoli?».
Domande che pesano come macigni, soprattutto alla luce di un precedente ancora avvolto nell’ombra: l’omicidio di Luca Carboni, ucciso il 19 settembre di nove anni fa. Dei responsabili, allora, nessuna traccia. Un delitto rimasto senza risposta, un’eco che oggi torna a farsi sentire.
Chi conosce il paese, le sue pietre e i suoi silenzi, parla di dinamiche difficili da decifrare per chi guarda da fuori. Tra le ipotesi che circolano riemerge, come un ritornello, quella di un killer arrivato da lontano. Ma sono voci, frammenti, congetture che alimentano l’incertezza.
Il sindaco, Marco Ziranu, affida al ricordo personale il ritratto della vittima: «Un ragazzo tranquillo, molto sensibile. Io faccio il veterinario e spesso mi chiamava per segnalarmi un animale ferito». Un dettaglio che restituisce l’immagine di una persona attenta ed empatica. «È difficile comprendere quanto accaduto. Questa volta non si sa davvero nulla. Anche gli amici sono disperati: nessuno aveva avuto sentore».
Nel paese ora prevale il silenzio. Un silenzio carico di dolore e domande, mentre la comunità si stringe attorno alla famiglia di Tonino Pireddu, nella speranza che alla tragedia possano finalmente seguire verità e giustizia.
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