
L’ingresso della scuola Don Bosco di Cagliari
In vista della Pasqua, l’Istituto salesiano Don Bosco di Cagliari propone un’esperienza di pellegrinaggio-ritiro in alcuni luoghi legati alle celebrazioni della Settimana Santa.
Un appuntamento riservato a coloro che frequentano la scuola media presso lo storico edificio di viale Fra Ignazio.
I partecipanti al progetto Kalaritana Alpha, il percorso che Kalaritana Media rivolge ad alcuni studenti delle scuole del territorio, compreso l’istituto salesiano Don Bosco, hanno realizzato un’intervista a don Francesco Carta, docente e coordinatore pastorale delle scuole medie e dei licei presso l’Istituto Salesiano.
Don Francesco, come nasce l’idea di questo ritiro pasquale?
Nasce per prepararci bene alla Santa Pasqua e vivere anche un’esperienza insieme, mettendoci in ascolto della parola di Dio e quindi facendo anche un’esperienza di ritiro un po’ alternativo, perché gireremo la nostra città.
Quante persone parteciperanno a questo evento?
È dedicato a tutti i ragazzi della scuola media dell’Istituto salesiano don Bosco di Cagliari. Non abbiamo ancora una stima precisa ma contiamo su una buona partecipazione da parte delle singole classi.
Ci può dare qualche informazione o curiosità sull’esperienza che si farà?
La prima cosa che posso dire è che sarà un viaggio all’interno di un quartiere della nostra città di Cagliari, quello di Villanova, che custodisce in maniera preziosa tutti quelli che sono i riti e le celebrazioni della Settimana Santa. Visiteremo due chiese e ascolteremo anche alcune persone che ci accoglieranno a San Giacomo e a San Giovanni
Quali attività prevedete nel corso di questo ritiro?
La prima attività sarà caratterizzata da un momento molto breve di confronto con un brano della parola di Dio, all’insegna della riflessione e del deserto. Andremo poi a incontrare alcune persone nella chiesa di San Giovanni: con noi ci saranno alcuni componenti dell’Arciconfraternita della Solitudine insieme al rettore della chiesa, don Cristiano Piseddu.
Quanto è importante questo evento per i ragazzi?
Penso che sia molto importante perché andremo a conoscere quelle che sono le tradizioni antichissime della Settimana Santa qui a Cagliari. Lo faremo proprio, come ho detto, incontrando queste persone, i confratelli e le consorelle, che ci mostreranno gli abiti che si usano soprattutto nelle processioni della Settimana Santa. Ascolteremo dalla loro voce quello che si realizza durante i riti, ci spiegheranno come si svolgeranno le processioni, quali riti, molto particolari, riguardanti il Cristo morto e la Vergine Addolorata si realizzano per le strade per il quartiere. Ci parleranno anche dei canti antichi intonati in queste occasioni. Faremo dunque un’immersione nella cultura e nelle tradizioni della Settimana Santa di Cagliari.
Perché avete scelto questa zona della città?
Perché custodisce in maniera proprio bella questi riti davvero antichi. Andremo a conoscerli consapevoli che tanti ragazzi non conoscono, pur essendo di Cagliari, questa realtà religiosa che però appartiene anche alla nostra cultura.
Quanto durerà quest’evento?
Ci metteremo in cammino alle 8.30 partendo dal nostro istituto. Come pellegrini visiteremo le chiese e concluderemo l’iniziativa all’oratorio salesiano di San Paolo, dove avremo anche un momento di gioco e di conclusione del ritiro, intorno alle 13.30.
La redazione di Kalaritana Alpha
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