
Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio
Un’unica stanza, tre storie, infinite sfumature dell’animo umano. Arriva nei teatri della Sardegna Plaza Suite, la celebre commedia di Neil Simon, proposta nella traduzione italiana di Roberta Conti e portata in scena da un cast di grande richiamo guidato da Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio. Lo spettacolo, per la regia di Ennio Coltorti, è uno degli appuntamenti della Stagione di Prosa 2025-2026 organizzata dal CeDAC Sardegna.
La tournée isolana prende il via con la prima regionale oggi al Teatro Civico «Gavì Ballero» di Alghero, per poi proseguire domani, venerdì 23 gennaio a Ozieri, sabato 24 gennaio a Meana Sardo e domenica 25 gennaio a Sanluri.
La produzione è firmata Skyline Productions, Savà / Produzioni Creative e La Contrada / Teatro Stabile di Trieste, con le scenografie di Andrea Bianchi e i costumi di Sonia Cammarata.
Ambientata in una lussuosa suite di un grande hotel, la commedia mette in scena un brillante affresco di varia umanità. In quello spazio simbolo di successo e benessere si avvicendano tre coppie, diverse per età, carattere e vissuto, accomunate però da inquietudini, desideri inconfessati e fragili equilibri emotivi.
Neil Simon, con il suo inconfondibile umorismo pungente, dimostra ancora una volta che il denaro non è garanzia di felicità e che dietro le apparenze si celano spesso solitudini e contraddizioni.
Nel primo episodio una moglie dell’alta borghesia organizza un soggiorno speciale per festeggiare l’anniversario di nozze, ma l’incontro con il marito, uomo d’affari sempre assorbito dal lavoro, porta a galla una crisi inattesa dopo vent’anni di matrimonio.
Il secondo atto si trasforma invece in un sottile gioco di seduzione tra due ex fidanzati che si ritrovano dopo anni: il confine tra nostalgia e tradimento diventa sempre più labile, tra esitazioni, tentazioni e sensi di colpa.
Nel terzo quadro, infine, il giorno delle nozze di una figlia si trasforma in un incubo per i genitori, costretti a fare i conti non solo con il silenzio ostinato della futura sposa, ma anche con le crepe del loro stesso rapporto.
Tra equivoci, rivelazioni e colpi di scena, Plaza Suite diverte e fa riflettere, alternando risate e un retrogusto agrodolce. Come sottolinea il regista Ennio Coltorti, è una commedia in cui «dietro il puro divertimento si nasconde la dura verità della vita»: il teatro diventa così il luogo in cui, attraverso il riso, si possono osservare senza filtri le debolezze, le ipocrisie e le passioni che attraversano le relazioni umane.
Un classico moderno, reso celebre anche dall’omonimo film diretto da Arthur Hiller, che continua a parlare al pubblico di oggi con sorprendente attualità, raccontando l’eterna e fragile ricerca della felicità.
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