
Gli impianti industriali di Portovesme (foto Ansa)
Un altro anno di ammortizzatori sociali è stato garantito a oltre 300 lavoratori dell’indotto di Portovesme, ma per i sindacati metalmeccanici la notizia non basta a rassicurare. È stata infatti firmata la cassa integrazione per le aree di crisi complessa che riguarda Cq Nol, Isc e Segesa, mentre il 5 febbraio è attesa la firma anche per la Reno. Una boccata d’ossigeno che, secondo Fiom, Fsm e Uilm, non scioglie però i nodi strutturali della crisi industriale in corso.
«La situazione non apre nuovi spiragli di rilancio – sottolineano Cgil, Cisl e Uil – e quanto sta accadendo all’interno del polo industriale è molto preoccupante, perché aumenta la precarietà negli appalti e non soddisfa le organizzazioni sindacali». Le criticità maggiori riguardano in particolare Portovesme srl, dove, in una fase in cui si dovrebbero tutelare le aziende e i lavoratori coinvolti negli ammortizzatori sociali, si assiste a un aumento delle gare al massimo ribasso.
Secondo i sindacati, negli appalti vengono coinvolte imprese con contratti diversi – Federmeccanica, Pmi, Artigiani, Cooperative – penalizzando i lavoratori con contratti più onerosi per la committenza. «È un fatto grave – denunciano Fiom, Fsm e Uilm – che abbiamo portato all’attenzione dei ministeri del Lavoro e del Made in Italy, dell’assessore regionale al Lavoro e di Confindustria». Proprio questi confronti hanno portato alla firma della cassa integrazione e alla promessa, da parte di Confindustria, di una convocazione specifica sul tema degli appalti.
I sindacati territoriali ribadiscono inoltre l’urgenza di una convocazione al Mimit per rimettere al centro la vertenza ex Alcoa, considerata la principale opportunità di rilancio occupazionale e produttivo del sito di Portovesme. Le assemblee previste nelle prossime settimane per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici saranno infine l’occasione per rilanciare una mobilitazione che, assicurano le sigle, tornerà a rafforzarsi nel mese di febbraio con il coinvolgimento dei vertici nazionali di categoria.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
