Iniziative

Primavera in Marmilla 2026: alla scoperta di storia, tradizioni e sapori autentici Si parte sabato 28 marzo a Turri con «Turri Produce», evento inaugurale che aprirà la stagione primaverile

Al via «Primavera in Marmilla», la rassegna, organizzata dal Consorzio Turistico Sa Corona Arrùbia che da quattro anni celebra l’identità culturale, storica ed eno-gastronomica della Marmilla.

Una manifestazione che, anno dopo anno, si conferma come un’occasione imperdibile per vivere il territorio attraverso un articoato calendario di eventi diffusi nei borghi e nelle campagne, tra paesaggi antichi, archeologia e prodotti tipici.

L’edizione di quest’anno si distingue per la sua ricchezza e partecipazione: numerosi Comuni hanno aderito al progetto, dando vita a un programma condiviso che valorizza il patrimonio ambientale, culturale e archeologico della Marmilla.

Ogni evento è pensato come un viaggio di scoperta, capace di trasformare il visitatore in protagonista di esperienze autentiche e coinvolgenti.

L’obiettivo è quello di promuovere una riscoperta consapevole delle radici locali, mettendo in luce le tradizioni, i saperi e gli elementi antropologici che definiscono l’identità delle comunità della Marmilla.

Dal 28 marzo al 31 maggio, il calendario diffuso di Primavera in Marmilla offre l’opportunità di conoscere da vicino la storia, le tradizioni e l’artigianato locale, attraverso degustazioni di prodotti tipici e momenti culturali che raccontano l’anima del territorio.

Vini pregiati, formaggi, dolci e specialità tradizionali diventano strumenti di narrazione culturale, trasformando ogni esperienza in un viaggio sensoriale unico e memorabile.

Il programma 2026 prevede nove tappe principali, ognuna caratterizzata dall’incontro tra territorio, enogastronomia e musica tradizionale sarda. Si parte sabato 28 marzo a Turri con Turri Produce, evento inaugurale che aprirà la stagione primaverile con degustazioni, intrattenimento e momenti culturali.

«Il Comune di Turri – sottolinea il Sindaco Martino Pichedda – rinnova con convinzione l’adesione a Primavera in Marmilla, riconoscendone il valore culturale, sociale e turistico. Questa manifestazione rappresenta un’occasione straordinaria per valorizzare le nostre tradizioni, i saperi locali e le eccellenze del territorio, rafforzando il senso di comunità e promuovendo un turismo sostenibile».

La rassegna proseguirà il 19 aprile a Tuili con la tradizionale Sagra de su Pani Arrùbiu, seguita il 26 aprile dalla Sagra delle Fave a Pauli Arbarei. Il 1° maggio Setzu ospiterà la XVII Sagra de sa fregua e pani indorau, mentre il 3 maggio Lunamatrona presenterà la novità Giogus Tradizionis Saboris, accompagnata dalla gara poetica «Cantadoris Sardus, Poetas Improvvisadoris de Campidanu».

Il 10 maggio sarà la volta di Villamar con Monumentus & Saboris, un percorso alla scoperta delle antiche rotte del grano, seguito il 17 maggio dalla 25ma Sagra della Mandorla e dalla Festa di Sant’Isidoro a Villanovafranca.

Collinas ospiterà il 24 maggio la Festa dell’ospitalità contadina, mentre la chiusura il 31 maggio a Genuri sarà affidata a Donne di gusto, un itinerario dedicato ai sapori e alle tradizioni locali.

«Primavera in Marmilla – dice Francesco Sanna, presidente del Consorzio Turistico Sa Corona Arrùbia – è più di un semplice calendario di eventi. È un percorso che mette in rete energie, saperi e identità locali, capace di raccontare la Marmilla attraverso le comunità, i paesaggi e la cultura. Vogliamo guidare chi arriva alla scoperta di un territorio dove la meraviglia si svela tra natura, archeologia, gastronomia e tradizioni primaverili, rendendo ogni visita un’esperienza unica e coinvolgente».

Ogni tappa sarà arricchita dal Villaggio Marmilla, uno spazio dedicato agli operatori culturali e turistici per promuovere attività, prodotti e eccellenze locali. Non mancheranno eventi fuori programma al Museo del Territorio a Sa Corona Arrùbia e nel Parco Botanico, per far conoscere la ricca biodiversità e le meraviglie naturali del territorio, ancora poco esplorate dai visitatori.

L’edizione 2026 di Primavera in Marmilla conferma il proprio ruolo strategico nel panorama turistico regionale, consolidando la Marmilla come destinazione d’eccellenza per il turismo esperienziale, dove storia, cultura, natura e gastronomia si intrecciano in un percorso memorabile.


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