Transizione energetica

Rinnovabili in Sardegna, i comitati anti-speculazione tornano in piazza L'iniziativa per richiedere l'analisi della legge popolare Pratobello24, intanto Giunta e Consiglio potrebbero percorrere ulteriori strade

Ritornano in piazza i comitati che hanno sostenuto la legge di iniziativa popolare Pratobello 24. Nella mattinata di oggi, venerdì 6 febbraio, a partire dalle 10.30 si terrà un sit-in nei pressi del palazzo della Regione in via Roma a Cagliari per chiedere alla politica un intervento e la ripresa delle discussioni sulla norma sottoscritta da 211.000 persone.

Per i gruppi spontanei nati in diverse parti dell’isola, con la bocciatura da parte della Consulta della legge sulle aree idonee e l’approvazione del Governo del decreto energia, la Sardegna sarebbe rimasta senza difese contro la speculazione energetica. L’unica strada percorribile, dunque, sarebbe quella di prendere in considerazione il testo che era stato portato in Regione negli scorsi mesi e che aveva alimentato un ampio dibattito. Il tema potrebbe ritornare centrale ed essere affrontato dal Consiglio anche attraverso la nomina della Commissione speciale che era stata proposta e approvata con un ordine del giorno la scorsa estate. Intanto, la Giunta potrebbe studiare altre soluzioni per affrontare il Governo su un tema sensibile e che ha richiamato l’attenzione del Consiglio per diversi mesi.  «La transizione energetica è una questione complessa, lo stesso Governo cambia ogni sei mesi le stesse linee guida, perché è un tema che si scontra con un territorio che ha diversità regione per regione – ha affermato il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini ai microfoni di Radio Kalaritana – Lo dico perché sia chiaro, è la Regione Sardegna che dovrebbe impugnare l’ultimo dpcm: perché se passasse l’idea della possibilità di costruire impianti di energia rinnovabile con autorizzazioni governative anche nelle zone militari significherebbe vedere la nascita di impianti nelle zone costiere, le più preziose della nostra isola».


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