Economia

«Sa Mesa Nostra 2025»: un successo che unisce pubblico e privato Oltre 160mila presenze in tutta la Sardegna, 357 esercizi coinvolti e più di 480 chef protagonisti della promozione enogastronomica dell’Isola

Un bilancio più che positivo quello di Sa Mesa Nostra 2025, il progetto nato dalla collaborazione tra Confcommercio Sardegna e l’Assessorato regionale del Turismo, che si conferma come il principale ecosistema di promozione enogastronomica dell’Isola.

Oltre 160mila presenze, 357 esercizi coinvolti e la partecipazione attiva di oltre 480 chef: numeri che testimoniano il successo di questa iniziativa, frutto di una sinergia efficace tra pubblico e privato.

«Per noi di Confcommercio, la collaborazione con la Regione – ha dichiarato il presidente di Confcommercio Sardegna, Bastianino Casuè il pilastro su cui poggia il successo operativo di Sa Mesa Nostra. Quando istituzioni e associazioni di categoria uniscono le forze, si possono costruire percorsi condivisi e di assoluta valenza».

Il progetto ha attraversato l’intera Sardegna, adattandosi alle peculiarità di ciascuna provincia, e rappresenta un modello innovativo di governance.

La Regione ha infatti affidato direttamente al sistema delle imprese la narrazione dell’Isola, permettendo alla ristorazione di diventare un vero e proprio motore istituzionale dell’accoglienza.

Attraverso la valorizzazione di 68 referenze del paniere tipico sardo, il programma ha coperto 12 ambiti territoriali e ha visto la realizzazione di 18 eventi da gennaio a dicembre, per un totale di oltre 140 giornate dedicate alla cultura gastronomica locale.

Per l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, «il progetto nasce dalla volontà di promuovere la filiera corta e le nostre tradizioni gastronomiche, con l’innovazione portata dalla creatività degli chef. La Confcommercio ha saputo declinare questa visione nel programma Sa Mesa Nostra, coinvolgendo la rete dei pubblici esercizi affiliati alla FIPE e costruendo un’offerta autentica, sostenibile e competitiva».

Sa Mesa Nostra 2025 conferma così il ruolo centrale della ristorazione nella valorizzazione del territorio, diventando un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e imprese sarde.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.