IL PROGETTO

Sardegna, 7,4 milioni per i comuni dell’area Einstein Telescope Lula, Bitti, Onanì e Orune ricevono fondi per rigenerazione urbana e alloggi per il personale dei cantieri

ingresso miniera Sos Enattos (foto RAS)

La candidatura della Sardegna a ospitare l’Einstein Telescope porta nuove opportunità per i Comuni di Lula, Bitti, Onanì e Orune. La legge finanziaria appena approvata prevede 7,4 milioni di euro per interventi di rigenerazione urbana e il recupero di edifici privati da destinare a locazione per il personale impegnato nei cantieri.

Gli stanziamenti seguono una serie di incontri tra gli amministratori locali e l’assessore agli Enti locali, Urbanistica e Finanze, Francesco Spanedda, finalizzati a raccogliere le esigenze dei territori. Spanedda sottolinea che il progetto non è solo scientifico, ma anche strategico per lo sviluppo locale, con interventi strutturali che rafforzano i Comuni e migliorano la qualità urbana, indipendentemente dall’esito della candidatura.

Nel dettaglio, la rigenerazione urbana riceverà 2 milioni di euro nel 2026, 1 milione nel 2027 e 1,4 milioni nel 2028; il recupero degli edifici per la locazione al personale dei cantieri avrà 1,5 milioni nel 2026, 900.000 nel 2027 e 600.000 nel 2028.

I sindaci dei Comuni coinvolti accolgono con soddisfazione il provvedimento, definendolo un primo passo concreto per preparare i territori alla realizzazione del progetto e trasformare l’opportunità dell’ET in benefici duraturi per le comunità.


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